Mondiali Atletica Leggera 2011: delude Simona La Mantia



L’Italia non sta avendo fortuna nei mondiali di atletica attualmente in corso a Daegu. Nella quarta giornata della rassegna è uscita di scena, dalle qualificazioni, la campionessa europea indor di salto triplo Simona La Mantia. L’atleta palermitana, in forza alle Fiamme Gialle ha saltato 14,06 in avvio con 15 centimetri regalati in fase di battuta e due nulli che le sono costati il proseguimento. E’ veramente un peccato che il secondo salto non sia stato regolare; ha superato la barriera prevista di assai meno di un centimetro ed è riuscita a saltare a 14,20, un risultato che le avrebbe portato la qualificazione senza particolari problemi. Ecco le sue dichiarazioni nel dopo gara:  “Ci ho provato fino all’ultimo salto. Non è stata una questione di pedana. Forse si sentiva un po’ di vento a favore e la rincorsa sbalzava qualcosa in più, ma non mi ha dato grossi problemi. […] Io sono comunque contenta di essere qua. Fino a due anni fa, nel 2009, ero a casa a cercare di guarire dagli infortuni”. S
ono state soltanto in tre le atlete che hanno centrato la misura per la qualificazione; due cubane, Yargeris Savigne e Mabel Gay e la colombiana Caterine Ibarguen. La finale del salto triplo si terrà il prossimo giovedì.
Per quel che riguarda i colori azzurri c’è stata un’altra brutta notizia; Silvano Chesani è riuscito a raggiungere la finale del salto in alto. E’ probabile abbia scontato il prezzo dell’emozione da esordio mondiale. Anche lui ha detto qualcosa a fine gara: “Un po’ di emozione l’ho sentita giusto al primo salto, poi gli errori sono stati solo frutto di incertezze tecniche. Più saltavo e più trovavo confidenza con la gara e la pedana. […] Lo considero un punto di partenza per i grandi appuntamenti internazionali del 2012″. Sono stati dieci nel complesso gli atleti di tutto il mondo che sono saliti oltre la quota di 2,31 metri che consentiva il passaggio diretto alla finale di dopodomani.