Mark Twain, il sabato un bambino non doveva lavorare e Google lo sa!



Avete visto il bellissimo dipinto che sovrasta il motore di ricerca Mountain View dallo scoccare della mezzanotte? Bambini scalzi, con umili vestiti, si accingono a dipingere su una staccionata, proprio il bellissimo logo Google! Per chi non conoscesse l’opera di Mark Twain, il dipinto risulterebbe alquanto anonimo. Mark Twain viene considerato, persino dall’autorevole Ernest Hemingway il primo vero scrittore americano!  Huckleberry Finn fu il romanzo primo del letterato che ispirò tutti i successivi romanzieri americani. Gusto per la natura e storie semplici erano le parole d’ordine dello scrittore, consacrato al successo dal noto romanzo Le Avventure Di Tom Sawyer, un libro d’avventure per bambini, una vera e propria continuazione di Huckleberry Finn, tant’è che questo personaggio e Tom saranno due monelli inseparabili che si barcameneranno, nel corso dei 35 capitoli di questo libro, tra avventure più o meno fortunate e positive. Il tripudio di un naturalismo innocente, ma una critica anche alla rigidità della società borghese. Tom non ama la monotonia, le regole ed i doveri e, come ogni bambino, ama la libertà di poter correre a piedi nudi sulle rive del fiume Mississipi! Egli è un orfano, un po come Oliver Twist, e viene adottato dalla zia Polly. Purtroppo, egli non ama affatto obbedire ai suoi ordini e benché mai ama andare a scuola.

Sapete a cosa si riferisce il dolce affresco celebrato da Google? A qualcosa che tanto dolce non è… Sì, perché a dipingere quella staccionata, oggi, come su carta, ci doveva essere lo stesso Tom, poiché quella era la punizione che la zia gli aveva inferto per aver marinato, per l’ennesima volta, la scuola! Ma il furbo Tom aveva ben pensato di far fare il lavoro a qualcun’altro! In fondo, può un bambino lavorare di sabato, il giorno dedicato al dolce far niente? Attirando i suoi stolti amichetti, col pretesto della sua grande abilità nel dipingere, Tom spinge loro a fare tutto il lavoro al posto suo! Ovviamente, la zia Polly, poi, non sospetta nulla e Tom ottiene anche un non meritato premio: i biglietti per partecipare ad un palio! Furbo e spigliato… Tom è il classico personaggio d’avventure che darà il via ad un genere codificato, nel quale non mancano sorrisi e lacrime, amori e malumori. Personaggi umili che vivono avventure straordinarie, tra indiani pericolosi e tesori da scoprire. Lo spirito d’avventura dei bambini non muore mai, ma Google, oggi, celebra la loro furbizia, oltre al 176° anniversario della nascita di uno scrittore che, come tanti altri, ha saputo “dipingere” i sogni e le aspirazioni del mondo dei bambini!