Mare e primi bagni, meglio i braccioli o la ciambella?


Tempo di mare, tempo di tuffi e corse scatenate sulla spiaggia… questo, per i bambini più grandicelli. Per quelli, invece, al primo approccio con l’acqua la storia è leggermente diversa e molti genitori si chiedono, giustamente, se sia migliore la ciambella da mare o i classici braccioli. Vediamo insieme di fare un po’ di chiarezza.

In genere i bambini, anche molto piccoli, hanno un buon rapporto con l’acqua. Vi sarà senz’altro capitato di vedere quei video in cui bimbi di pochi mesi nuotano persino sott’acqua. La cosa non dovrebbe stupirci più di tanto visto che nella placenta avviene più o meno la stessa cosa e il piccolo è letteralmente immerso nel liquido amniotico.

I braccioli da mare sono indicati soprattutto per i bambini di 2-3 anni, che riescono già a mantenere la testa in su e in equilibrio. Chiaramente vanno bene sia per il mare che per la piscina. La ciambella è adatta, invece, per i bimbi un po’ più grandicelli, dai 3 ai 5 anni. Per quelli più piccoli è preferibile quella con due buchi dove infilare le gambe. Esistono poi anche dei costumi da bagno galleggianti, anche per i neonati, muniti di ciambelle di salvataggio. Per farvi un’idea date un occhio qui: http://www.petitesource.it/.

Naturalmente, anche se il bambino dimostra una grande confidenza con l’acqua, è bene non lasciarlo mai dai solo in acqua. Potrebbe, infatti, accadere un’onda improvvisa o un crampo. Occhi aperti anche se l’acqua è molto bassa. I pericoli non vanno mai sottovalutati, è così, che purtroppo, che spesso succedono le tragedie.

 

Mare e primi bagni, meglio i braccioli o la ciambella?