Manuela Arcuri Fiction: nel 2012 interpreterà Pupetta Maresca



E’ ufficiale, all’inizio del 2012 (ossia nella prossima stagione televisiva invernale) Manuela Arcuri tornerà a recitare in una fiction (ormai sembra abbonata al genere) nel ruolo di Pupetta Maresca. Per chi non lo sapesse il personaggio in questione è realmente esistito ed è legato alla Camorra. Di certo molti ricorderanno il nome di colei che nel 1955 ha fatto fuori il killer che aveva a sua volta ucciso suo marito, il famoso boss camorrista Pasquale ‘e Nola. Pupetta non esitò un secondo a entrare nel bar dove si trovava l’uomo e a fare ciò che fece e, notare, era incinta di 6 mesi. La giovane donna ha ricevuto la grazia nel 1965 e tale storia non si poteva non raccontare e ci penserà questa nuova fiction di Canale 5 divisa in quattro puntate con la Manuelona nazionale come protagonista.

Pupetta aveva sposato Pasquale a soli 17 anni, nella metà degli anni 50, un matrimonio celebrato davanti a centinaia di invitati tutti nel giro di una Camorra che in quegli anni gestiva il mercato ortofrutticolo e al massimo il contrabbando di sigarette. Pochi mesi dopo le nozze, uno dei rivali di Pasquale (in ambito di malavita), Tonino o’ Bastimento, lo colpisce a morte e lei, appena il giorno dopo, si vendica. Partorisce a Poggioreale e il figlio, non si sa come nè perchè, qualche anno dopo sparirà nel nulla. Così Pupetta, condannata a 18 anni di reclusione, come un miracolo improvviso nel ’65 riceve la grazia. Ma come si dice? Non tutto ciò che accade insegna… La Maresca, infatti, appena libera torna nel giro (forse l’unico ambiente che conosce e in cui si sente qualcuno) e si mette con un altro boss: Umberto Ammaturo, da cui avrà due gemelli. E più in là, nel mentre di una conferenza stampa che passerà alla Storia, darà ulteriore prova del suo carattere ribelle, sfidando apertamente il boss della Nuova Camorra Organizzata, Raffaele Cutolo.

In pratica una donna con le “palle” (permettetemi) che, nel giusto o nello sbagliato, rappresenta un qualcosa di forte che non può non essere preservato e narrato. E Manuela Arcuri se ne rende contro, come confessa in un’intervista rilasciata a Tv Sorrisi e Canzoni. Il ruolo di Pupetta è forse il più bello, duro e difficile che lei abbia interpretato fino a oggi nella sua carriera di attrice. Ho studiato il coraggio delle grandi donne napoletane, dice Manuela, una su tutte Sofia Loren. La storia di Pupetta è ben diversa, sia chiaro, ma di fronte alla fame, alla povertà e alle difficoltà, le donne partenopee trovano sempre la forza per tirarsi su e andare avanti.

Come darle torto? Appuntamento nel 2012 con una fiction assolutamente da non perdere, mi raccomando!