Manuela Arcuri Berlusconi e Tarantini: si salvi chi può



Continua la pioggia di intercettazioni relative al caso Tarantini-Berlusconi e se fino a qualche giorno fa Manuela Arcuri figurava nella storiella delle donne dell’imprenditore barese solo come colei che aveva avuto il coraggio di rifiutare l’invito ad uno dei party esclusivi del premier, questa volta il suo nome spunta in merito ad alcune telefonate con Tarantini tutt’altro che pure e caste.
A parlarne è ancora una volta Marco Lillo de Il Fatto Quotidiano che, tramite la pubblicazione delle conversazioni incriminate, evidenzia come dietro quelle cene e festini si nascondesse un siparietto in stile colloquio di lavoro dai toni alquanto hot.
La prima telefonata risale all’8 dicembre 2008, giorno in cui Tarantini propone a Manuela Arcuri una cena nella residenza di Berlusconi:
“Manuela: Senti ciccio, ma mercoledi si deve fare ‘sta cena?
Gianpaolo T.: Ce tocca ..
M: … no dai, non si può fare tipo giovedì o un’altra volta, che palle…
G: …e ma quello mi ha detto digli mercoledì . .
M: Si perché martedì c’avevo proprio un’altra cena…
G: Non me rompere i coglioni, mo’ quello ha messo mercoledì
M: Madonna però quanto siamo sotto schiaffo! Oh ma che davvero?
G: Eh ma ti vuol parlare di una cosa seria, ti vuol far fare Sanremo veramente.
M: …che pazienza… io vengo dopo cena però dai!
G: Ma che cazzo dici!
M: Ah no (ride) …ma magari è occupato non può mercoledì, speriamo che sta impicciato, questo non lavora più, non fa più un cazzo.
G: …. me lo ha già detto e gli ho già dato l’ok
M: Ma che palle che siete però, me state a tormentà.”
Di certo la promessa di condurre il Festival di Sanremo suona allettante alle orecchie della Arcuri che però più che per se stessa vuole impegnarsi a trovare un lavoro al fratello e all’amica Francesca Lana, la seconda disposta a tutto pur di ottenere un posto come concorrente nel reality show La Fattoria.
Peccato che malgrado la disponibilità completa della showgirl, Berlusconi abbia continuato a chiedere di Manuela Arcuri, della serie senza di lei non se ne fa nulla.
Così ecco spiegata la conversazione tra la Lena e la Arcuri, caratterizzata da una certa insistenza da parte della prima per convincere l’attrice ad esaudire i desideri del premier.
“Dai baciamoci … pensiamo che è un film, pomiciamoci un attimo, che cazzo ti frega. Domani ti svegli, tuo fratello lavora e io lavoro, pensa che bello: lì prendi i soldi che è una fiction, qui invece realizzi i tuoi sogni!”