Manovra Finanziaria 2011: Tremonti abbandona la poltrona?



Dopo l’approvazione della Manovra Finanziaria 2011 a scuotere le fondamenta della politica e dell’economia italiana giunge la notizia delle possibili dimissioni di Giulio Tremonti, ormai personaggio scomodo per il Pdl così come per la Lega.
A dare la notizia è una pagina di Repubblica firmata da Alberto D’Argenio in cui il Ministro dell’Economia appare preoccupato e perseguitato dalle numerose vicissitudini costretto a subire nell’ultimo periodo, in primis quella dello scandalo Milanese.
Ma alla possibilità che Tremonti dia presto le dimissioni, probabilmente domenica prossima, risponde la strategia del premier Silvio Berlusconi, a quanto pare già pronto a sostituirlo con Mario Monti che però avrebbe aggiunto una piccola clausola alla proposta di occupare la poltrona di Minsitro dell’Economia: succedere a Berlusconi in veste di capo di governo “di salute nazionale”.
Ma quella che sembrava ormai una decisione certa è subito stata smentita da Tremonti in persona che, poche ore fa, in occasione dell’assemblea dell’Abi, ha annunciato con orgoglio: “Hic manebimus optime”, ovvero “resteremo splendidamente al nostro posto”.

Nel frattempo però dall’opposizione, e in particolare dai vertici del Pd, giunge la speranza che l’attuale Ministro lasci il posto a un degno successore e in merito all’eventualità di veder occupare la poltrona della Finanza da Mario Monti, Rosy Bindi ha dichiarato: “Meglio un Monti che un Tre-Monti.”

Intanto nel fine settimana si attende il voto finale sulla Manovra Finanziaria 2011 che non smette di sollevare polemiche soprattutto da parte dell’opposizione. A tal proposito Pierluigi Bersani ha promesso di opporsi a tutto ciò che non rientra negli interessi dell’Italia, a partire dalle tanto discusse quote latte.