Londra 2012: Elena Isinbaeva (Salto Con L’Asta), la donna dei record



Protagonista di questo weekend a Londra 2012 è l’atleta russa Elena Isinbaeva, 30 anni compiuti lo scorso 3 giugno. Elena è una leggenda, per il semplice fatto che è stata la prima donna a superare la barriera dei 5 metri nel salto con l’asta (record mondiale ancora oggi imbattuto: 5.06 metri, stabilito a Zurigo, il 28 agosto del 2009; pensate che Elena è giunta a questo record dopo aver battuto per 28 volte i suoi precedenti record del mondo!). Scenderà in pista tra pochi minuti, alle ore 11:20, per gareggiare nella fase eliminatoria del Salto con l’Asta Femminile, e cercare di agguantare la finale, in programma lunedì prossimo  alle 20:00. La Russia punta su di lei per mettere le mani su un prezioso oro alle Olimpiadi, visto che gli zar al momento sono fermi solo a quota tre ed occupano la decima posizione nel medagliere olimpico.

Per Elena Isinbaeva questa Olimpiade deve essere quella del riscatto: gli ultimi due campionati del mondo (2009 a Berlino e 2011 a Daegu, Corea Del Sud) la ragazza ha ottenuto soltanto un sesto posto come miglior risultato. Vista l’età, è facile pensare che ci sia una “caduta” dopo lo straordinario record del mondo dell’agosto 2009. Lei però vuole smentire tutti gli scettici.

Sono fisicamente e mentalmente al massimo della forma, sono pronta per i Giochi – ha detto l’atleta in una intervista pubblicata su Sport.co.uk, – non dimentichiamo però che sono un essere umano, e sono preoccupata, come tutti gli altri concorrenti.”

In un’altra intervista pubblicata su Diva.com, invece, Elena dice che “la mia tecnica è completamente diversa rispetto a tre anni fa, adesso sono molto più vicina alla perfezione di quanto non lo sia mai stata in carriera. Non mi sto allenando per saltare, ma per volare, ed è un concetto molto bello: volare sopra la traversa.”

L’allenatore che pensa a “farla volare” il più in alto possibile è Yevgeny Trofimov, coach con il quale Elena si allena fin dalla giovane età, fatta eccezione per una piccola parentesi di separazione, chiusasi poi nel 2011.  Hanno un contratto che li legherà fino ai Mondiali di Atletica Leggera 2013, di Mosca. “Yevgeny mi ama come una figlia, e io non lo considero solo un allenatore. Farmi allenare da lui è stata la decisione migliore in assoluto di tutta la mia vita“, ha detto l’atleta, sempre nell’intervista su Diva.com. Non a caso, un mese dopo il ritorno di Yevgeny Trofimov, Elena  indossava una medaglia olimpica in quel di Istanbul. In quel di Londra, diversi paparazzi e tifosi hanno visto i due fare shopping insieme, come se fossero familiari, o grandissimi amici. Grande segnale di un perfetto rapporto sia umano che professionale.

Alla domanda “Quanto siete sicuri tu e il tuo allenatore di mettere le mani sulla medaglia d’oro?”, lei ha risposto: “se riesco a evitare lesioni durante gli allenamenti, e a mantenere questa forma fisica, ce la farò, non ci saranno rivali. Non dimenticate che lo scorso inverno ho vinto cinque tornei internazionali e stabilito un nuovo record indoor. Quelli erano chiari segnali di come io e il mio allenatore abbiamo scelto la direzione giusta, e sono davvero contenta che il lavoro stia dando i suoi frutti“.

Infine, un pensiero a quel record del mondo del 2009: “Poco prima di saltare, mi sentivo sicura, sicurissima che ce l’avrei fatta, senza alcun problema. Le tribune erano impazzite, tutti battevano le mani e gridavano, pareva che quel record fosse nell’aria. Ho iniziato a ripetermi: basta crederci, e accadrà, basta crederci, e accadrà. E così ho fatto, sapete che sono una ragazza emotiva! Ho compiuto il salto con la ferma convinzione che fosse quello dei record“. Con questa determinazione, Elena Isinbaeva potrebbe agguantare a Londra 2012 la terza medaglia d’oro della sua carriera, dopo quelle del 2004 e del 2008.

Curiosità: è l’unica donna dell’atletica leggeraad aver vinto di recente il Premio Principe Delle Asturie, prestigioso riconoscimento che viene assegnato annualmente nel Principato delle Asture. Lo stesso riconoscimento negli ultimi 10 anni è stato vinto da Michael Schumacher, Manuel Estiarte, Lance Armstrong e la Nazionale di calcio brasiliana.