Leonardo Pieraccioni Nuovo Film: al Giffoni Film Festival con tante novità

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Ospite al Giffoni Film Festival, kermesse dedicata al cinema per ragazzi, Leonardo Pieraccioni ha parlato del suo imminente futuro, lasciandosi andare ad un’interessante rivelazione.

 
Il regista toscano divenuto famoso grazie a Il Ciclone, è in procinto di realizzare un nuovo film assieme al bravissimo Paolo Genovese. La coppia dovrebbe iniziare a lavorare alla pellicola già dal prossimo anno e a differenza dei precedenti film di Pieraccioni, si tratterà di un film corale, come appunto corale è la regia.

 
”Abbandono per una volta le storie sentimentali per un film più corale. La pellicola inizierà dove solitamente finiscono sempre le mie storie. In questo caso, infatti, ci sarà una famiglia sposata da dodici anni, con due gemelle rosse. Vedremo se la coppia vive ancora nell’idillio dei primi giorni o se saranno risucchiati dalla quotidianità”. Queste le parole di Leonardo Pieraccioni al Giffoni Experience, spazio dedicato agli incontri con i “grandi” del cinema per una manifestazione che ormai è giunta alla sua 42esima edizione.
Leonardo Pieraccioni si è sottoposto alle domande di giornalisti e giovani, toccando moltissimi temi interessanti come quello della felicità, del futuro e della sua esperienza da padre.

 
A proposito della felicità il regista ha sottolineato che
”Essere felici è come stare in una stanza a 36 gradi, mentre essere tranquilli è stare in una stanza a 21 gradi. Ecco io voglio vivere nella serenità che non ti sottopone ai picchi, pericolosi, che ti provoca, invece, la sensazione di felicità”.
Sul suo essere padre invece:

 
”Non ho mai considerato il mio lavoro una professione, ma un meraviglioso hobby ed è per questo che non mi sono mai lasciato abbattere dalle critiche. Oggi, più che mai, il mio primo pensiero è la felicità della Martina”.
C’è stato poi tempo anche per una domanda sul futuro del regista relativamente al genere filmico a cui si sente di dovere qualcosa. Chiaramente la risposta è ricaduta sul comico, questo perchè anche laddove si trovasse di fronte a sceneggiature drammatiche, non le prenderebbe in considerazione:
”Spesso mi arrivano copioni con storie drammatiche. Li leggo pure ma non riesco a pensare di intraprende questo tipo di discorso. Credo sia triste che in un film non ci sia neanche una risata. Sarebbe come vedere una bella tavola imbandita e ti portano via le lasagne”.
Insomma, un Pieraccioni a tutto tondo che fa ben sperare per il futuro del cinema italiano!