Le Iene: aggressione a Paola Iezzi a Milano



Un momento da dimenticare per Paola Iezzi (la Paola di “Paola e Chiara”) che attraverso il suo profilo Facebook ha raccontato di essere stata in pratica aggredita da alcuni inviati di Le Iene, famoso programma Mediaset condotto da Ilary Blasi. Il tutto mentre stava uscendo dalla sfilata organizzata da Just Cavalli presso l’arco della Pace a Milano.

Paola Iezzi si definisce persona autoironica, senza problemi ad usare la sua immagine per far divertire “ma mi dispiace dire, e lo dico pubblicamente, che ora secondo me si sta esagerando, stavo uscendo dalla sfilata […] e sono stata aggredita e buttata per terra di proposito, da uno dei ragazzi delle iene. Un tizio vestito da karatè. Inizialmente ho visto questo ragazzo corrermi incontro e mettermi le mani addosso, per buttarmi per terra.” (fonte Leggo.it)

Il racconto prosegue con la cantante che spiega il suo tentativo di difendersi, andato a vuoto purtroppo, considerando la sorpresa e la differenza nella forza fisica. Non ha assolutamente avuto modo di capire si trattasse di “uno della tv” ed è quindi finita a terra, violentemente, tra lo sconcerto generale dei presenti. Solo dopo, quando ha potuto guardar meglio, ha visto una telecamera, capendo di cosa si trattasse. Un ragazzo inglese l’ha aiutata a rialzarsi, ma subito dopo “un altro tizio mi si è avventato addosso e ha continuato a vessarmi facendomi addosso gesti volgari e urlandomi volgarità e schifezze in un orecchio”.

Le parole finali del post sono piuttosto misurate, anche se dure, con Paola Iezzi che parla di completa assenza di professionalità e di stupidità da parte di chi ha messo in atto questa pantomima. In più ha fatto notare come le sia stato necessario recarsi al pronto soccorso a causa del dolore piuttosto forte alla schiena. La chiusura è lapidaria, ma forse condivisibile se le cose sono effettivamente andate così: “Siete degli idioti e contribuite, con certi atteggiamenti […] a rendere il nostro mondo e la nostra società vacua, priva di senso civico e morale”. Una delle chiose era che, giustamente, non ci vuole molto coraggio a buttare per terra una ragazza.