Lavorare da casa: consigli per le mamme e mogli

lavorare da casa

Il mondo del lavoro femminile è oggetto di molti dibattiti e discussioni, anche a livello politico e sindacale con l’introduzione delle cosiddette “quote rosa”.

Pare fuori da ogni dubbio che finora le difficoltà per una donna che voglia anche essere moglie e madre, oltre che realizzata sul lavoro siano consistenti.
Molte mamme, al fine di poter seguire adeguatamente la famiglia e per la mancanza o l’esosità dei costi degli asili nido, sono addirittura costrette a lasciare il lavoro.
Ma per costoro ora ci sono delle opportunità di lavoro in più, visto il diffondersi del home business ovvero forme di lavoro domestico, da poter svolgere da casa.

Quali lavori le mamme possono fare da casa?

Tali tipologie lavorative ricoprono molte mansioni diverse, ma hanno come comune denominatore il fatto che la donna può organizzare i propri tempi in cui lavorare in base agli impegni familiari e quindi riuscire ad avere degli introiti economici non rinunciando alla sua costante e necessaria presenza in famiglia.

Il mercato offre diverse tipologie di lavoro, come si evince dall’analisi delle richieste di lavoro a Roma ad esempio; si può andare dal telelavoro, al free-lance fino a giungere alle attività manuali di stile artigianale.
Si può tranquillamente affermare che nessuna tipologia di professione può essere priva di risvolti casalinghi, l’importante è preparare la giusta programmazione dell’attività.

Vi sono molti consulenti, anche online, disposti ad offrire le loro competenze per valutare le singole situazioni ed organizzarle, ma anche per offrire i necessari riferimenti normativi dato che la legge finalmente sta tutelando queste nuove forme di lavoro, soprattutto il telelavoro, garantendone il diritto con l’imminente approvazione di un nuovo Disegno di legge.