Lavorare da casa dopo la gravidanza: pro e contro

Il tema è dibattuto da anni e (purtroppo) non passa mai di moda: come possono oggi le donne conciliare lavoro e maternità? Purtroppo non è facile, soprattutto in tempi di crisi, quando i servizi subiscono tagli e diventa più difficile accedere a quelli base come gli asili nido.

Per molti genitori, finito il periodo della maternità obbligatoria inizia quello dei dilemmi: meglio lasciare il lavoro o tornare spendendo però l’intero stipendio tra baby sitter e asili privati?

Negli ultimi anni si è fatta strada una “terza via”, che per molti genitori – e soprattutto molte donne – ha rappresentato una valida alternativa: il lavoro da casa. Ovviamente si può fare da casa solo un certo tipo di lavoro: di tipo impiegatizio, che può essere portato avanti con strumenti informatici e che quindi può essere svolto indifferentemente da qualunque sede.

Per questo tipo di lavoro bastano una connessione ad internet, un pc, un telefono ed i software o gli applicativi normalmente utilizzati in ufficio. Grazie alla fonia VOIP e al centralino telefonico, si può addirittura portare il telefono dell’ufficio a casa, usandolo come se ci si trovasse al lavoro (chiamate gratuite verso i colleghi, trasferimenti o inoltri di chiamata verso gli altri telefoni aziendali, segreteria telefonica personalizzata….).

Ma lavorare da casa non è una scelta da fare senza aver riflettuto a lungo. I pro sono molti, ma non mancano i contro. Analizziamo prima i pro:

  • è un modo per conciliare la cura della casa e della famiglia senza troppi sacrifici;
  • si risparmiano i soldi della benzina o dei mezzi pubblici per raggiungere il posto di lavoro e si evita lo stress;
  • si elimina il tempo necessario a raggiungere l’ufficio, tempo che erode ulteriormente quello da dedicare a se stessi e alla famiglia.

Al contempo, non mancano i contro:

  • anche se si sta a casa, bisogna avere qualcuno che si occupi del bambino, altrimenti non è possibile lavorare. L’unico vantaggio è che in caso di emergenze o problemi, ci si trova già sul posto e non si deve scappare dall’ufficio. Questo aiuta ad affrontare il lavoro con maggiore serenità;
  • in alcuni contesti aziendali, stare a casa significa isolarsi dal gruppo e precludersi le possibilità di carriera;
  • lavorare da casa significa stare molte ore da soli, e per alcuni questo può essere pesante o deprimente.