Laura Pausini Concerto: crolla palco e muore un altro giovane



E’ passato poco tempo, anzi pochissimo, dalla tragedia che ha visto morire un giovane ragazzo di ventanni a Trieste, mentre lavorava nella realizzazione di un palco destinato al concerto di Jovanotti. E’ passato poco tempo dicevamo, anzi pochissimo. Perchè alle tragedia non ci si abitua mai, soprattutto quando coinvolgono giovani ragazzi che per pochi soldi, perdono la vita sul lavoro.

 
Ed è terribile quando questa poca distanza temporale, pone sul vassoio del sacrificio un’ennesima vittima, altrettanto giovane. Nella giornata di ieri infatti, è morto Matteo Armellini, anni 31, rigger romano impegnato nella tournè di Laura Pausini a Reggio Calabria.

 
Matteo Armellini stava lavorando al palco che questa sera avrebbe dovuto ospitare il concerto di Laura Pausini al Palacalafiore di Reggio. Nella fattispecie la vittima stava fissando le luci con il sostengo di altri colleghi quando improvvisamente la struttura ha ceduto e ha colpito il ragazzo uccidendolo.

 
Al momento sta indagando sull’incidente la Procura della Repubblica che cercherà di chiarire il motivo del cedimento della struttura sovrastante il palco, struttura che avrebbe potuto uccidere ben più persone se fosse caduta durante il concerto stesso.
Il concerto non andrà ovviamente “in onda”, sul sito ufficiale di Laura Pausini anzi, compare un messaggio a firma dell’artista che conosceva Matteo, il ragazzo faceva infatti parte della grande famiglia dell’entourage di Laura.

 
Intanto Jovamotti, toccato personalmente da questo ennesimo incidente, invita alla riflessione tramite Twitter:
«Un abbraccio a Laura e alla sua squadra. È necessaria una discussione molto seria tra organismi competenti su come possiamo migliorare il livello di sicurezza per noi addetti ai lavori e per il pubblico».

 
E ci sentiamo di condividere in pieno questo pensiero.