Lamberto Sposini Ultime Notizie: aspettando il suo ritorno…



La famiglia di Lamberto Sposini, ormai ex conduttore de La Vita in Diretta e volto già molto noto al grande pubblico per aver condotto in passato il tg5 ed il tg1, continua a mantenere la linea di assoluto riserbo assunta fin dall’inizio della vicenda che ha visto l’anchorman colpito da un gravissimo malore. Era il 29 aprile 2011 e Lamberto Sposini si apprestava ad andare in onda, assieme a Mara Venier, per una puntata speciale, dedicata alle Royal Wedding di Casa Windsor. Neanche un’ora prima della messa in onda Sposini accusò un forte mal di testa e perse i sensi. Fu ricoverato d’urgenza al Policlinico Gemelli di Roma e gli fu diagnosticata una grave emorragia celebrale che aveva prodotto un vasto ematoma all’interno della testa. L’operazione ebbe buon esito, ma per il conduttore ci volle oltre un mese per uscire dal coma e, almeno all’inizio, le possibilità di una ripresa sembrarono altamente compromesse, si parò addirittura di una parziale o totale perdita di memoria. Le cose non erano tanto gravi per fortuna.

Poco più di due mesi dopo il ricovero al Gemelli, Sposini fu ritenuto sufficientemente in forze da essere trasferito presso un centro riabilitativo, il Santa Lucia, sempre a Roma. Non è dato fare previsioni su quanto tempo ci vorrà per una ripresa completa, allo stato dei fatti il conduttore è ancora ricoverato. Non vengono diffuse notizie dettagliate su ciò che sta attraversando ed è anche comprensibile, visto che più volte, tutta la famiglia di Sposini ha chiesto di evitare ogni tipo di riflettore. Quel poco che emerge però sembra positivo, Sposini è ancora impegnato a svolgere un buon numero di esercizi riabilitativi mirati atti a fargli recuperare la piena mobilità delle gambe e delle braccia, le parti del corpo maggiormente compromesse dal malore e ci vorrà ancora tempo per capire fino a che punto sarà possibile recuperare le facoltà motorie. A quanto sembra però, tra le persone che lo seguono, la fiducia sembra l’elemento prevalente. E anche noi speriamo che sia una fiducia completamente ben riposta.