Lamberto Sposini Ansa: coma farmacologico e giallo sui soccorsi



Notte tranquilla per il giornalista Lamberto Sposini. Dopo l’operazione di ieri avvenuta al Policlinico Gemelli di Roma, a seguito dell’emoraggia cerebrale che lo ha colpito nel pomeriggio, Sposini è stato messo in coma farmacologico.
La buona notizia è che il decorso post-intervento è stato regolare e a quanto si apprende, il giornalista resterà in coma farmacologico almeno fino alla giornata di lunedi. Si dovrà attendere dunque il 2 maggio per conoscere l’entità dei danni riportati dal giornalista.
Lamberto Sposini, 59 anni, ha accusato un malore ieri poco prima della diretta del programma che conduce assieme a Mara Venier, La Vita in Diretta. Stava abbracciando proprio la compagna di viaggio negli studi di Via Teulada quando ha iniziato a perdere sangue dalla bocca. Assistito dai collaboratori, è stato poi trasportato al Santo Spirito dall’autoambulanza, su cui si è aperto un piccolo giallo.
A quanto pare infatti, i soccorsi sono arrivati con 40 minuti di ritardo rispetto alla chiamata. Gli operatori sanitari del Santo Spirito hanno però reagito alle “accuse”, sostenendo di aver impiegato 19 minuti dalla chiamata, tabulati alla mano. Se ne saprà qualcosa di più nelle prossime ore.
Lamberto Sposini è stato trasferito in seguito al Gemelli dove è stato operato all’emorragia cerebrale estesa che gli ha colpito entrambi i lobi del cervello.
Tanti gli amici e i colleghi che si stanno avvicendando in ospedale alla ricerca di notizie che, al momento, restano riservate.
Rinnoviamo gli auguri più sinceri al giornalista, incrociando le dita per una prontissima guarigione.