L’alieno Pou conquista il mondo delle apps

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Ricorderete di certo il ‘Tamagotchi’, il videogioco tascabile che, fino a qualche anno fa, aveva appassionato i ragazzini di mezzo mondo. Si trattava di prendersi cura di un animaletto virtuale… Ebbene, i tempi passano e le tecnologie si evolvono in fretta.

 

Così, arriva la versione più moderna di quegli animali virtuali: si chiama Poù, è un piccolo alieno di cui bisogna prendersi cura e si può interagire con lui attraverso gli smartphone e i tablet. In  pratica si tratta di un’applicazione (disponibile sia su Apple che su Android), che permette di prendersi cura di questo simpatico personaggio.

 

Esattamente come il suo ‘nonno’ Tamagotchi, Poù ha bisogno di essere nutrito, vestito, lavato, fatto giocare, insomma allevato esattamente come qualsiasi animale domestico solo che lui…è un alieno virtuale! Ma se pensate che si tratta di un gioco da bambini, sappiate che Poù invece trova, tra i suoi maggiori estimatori, proprio gli adulti! Non è difficile trovare una massaia che lo porta con sé nella borsetta mentre va a fare la spesa, e pare che i professionisti si prendano cura di Poù durante le loro pause. Insomma, un vero e proprio fenomeno di proporzioni mondiali: basti pensare che, a scaricare questa app, sono stati ben 10 milioni di utenti in tutto il globo. La app poi, consente anche di interagire con gli altri utenti ‘proprietari’ di un Poù:

 

basta inserire la propria mail ed il nome degli altri utenti, ed ecco che il nostro piccolo amico alieno può andare a giocare con altri amichetti suoi simili. In definitiva, pare la soluzione più adatta a questi tempi frenetici, in cui quasi nessuno ha più tempo per avere in casa un animale in carne e ossa. Figuriamoci prendersi cura di lui…

 

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