Se l’amore della tua vita muore senza che tu possa più dirgli niente; senza che tu possa ricordargli quanto sia importante per te, cosa gli scriveresti, col cuore, il giorno del suo compleanno? Questo deve essersi chiesta Kate Fretti, la compagna di Marco Simoncelli, che, presa da ricordi, dolore e malinconie, ha lanciato un augurio speciale al suo Marco, da Facebook. Da quel luogo virtuale dove, ormai, l’intera Italia piange ed ancora non sa spiegarsi la scomparsa immotivata ed ingiusta di un grande campione e di un ragazzo, emblema della normalità.
Ora che il frastuono della notizia è sparito, restano solo gli amici di sempre, quelli che Kate, nel giorno nel quale Marco avrebbe dovuto compiere 25 anni, il 20 gennaio del 2012, ricorda allegri, in montagna, tra le risate e l’inconsapevolezza del futuro, proprio come è giusto che sia in gioventù. Quegli amici che adesso condividono le lacrime, solo un anno fa ridevano col campione, prendendosi a torte in faccia ed ingannando un destino quantomai beffardo.
Ne parlo oggi, in un giorno come tanti, per ricordare la potenza dell’amore. Chi perde l’amore della vita non lo ricorda solo negli anniversari o nelle ricorrenze. Se la violenza del destino ti strappa via chi senti tuo, dentro, è come se una parte della tua stessa anima morisse con lui. Anime gemelle, in amore ed in disgrazia. Se così è, anche il dolore resta nel cuore ed è lancinante nei vuoti; quando non puoi più sentire la voce di chi hai amato; quando ti rendi conto che non potrai più toccare il suo corpo o ricevere un abbraccio; quando capisci che un solo attimo può metter fine ai sogni di una vita.
Kate è giovane, ma forte. Si è dimostrata matura e capace di affrontare il dolore. Ma quello stesso incubo si fa risentire ogni giorno, specialmente quando i riflettori si spengono ed i giorni uguali e vuoti si susseguono, senza tregua.
Chissà, forse l’amore può volare alto ed arrivare al cuore di chi non c’è più. Forse può scavalcare il confine vita-morte e giungere, come un vento impetuoso, nei lidi sconfinati della vita eterna. E Kate sembra crederci, quando offre a Marco il suo ennesimo grido d’amore: “Un’ondata di malinconia e amore..E ovunque tu sia.. Questo non potrai non sentirlo!”. Noi lo speriamo davvero…










































