Insonnia: una questione di pelle…

Insonnia: una questione di pelle...

Se non dormi la notte potrebbe essere colpa della tua pelle. Eh si, perché secondo un team di psicologi statunitensi l’insonnia è un disturbo strettamente connesso all’etnia a cui apparteniamo. Singolare è il caso di Moleendo Stewart, un uomo che soffre di disturbi del sonno praticamente da sempre, che si è rivolto agli esperti nel tentativo di risolvere il suo problema.

Stewart ha raccontato ai medici di essere quartiere di Miami molto rumoroso, dove di notte si sentivano spesso gli spacciatori di droga urlare e i colpi di pistola. L’uomo ha sofferto anche di obesità grave, è arrivato a pesare ben 140 chili, mentre oggi pesa 117 chili, con tutto quello che ne consegue dal punto di vista della qualità del riposo.

Dal punto di vista degli psicologi statunitensi, non sarebbe tanto il peso ad incidere sui suoi problemi di sonno, quanto il colore della sua pelle, l’uomo, infatti, è di colore. E allora? Vi starete chiedendo, secondo diversi studi condotti in America esiste un legame tra l’etnia di appartenenza e il modo di dormire. A dormire meglio e di più sarebbero proprio i bianchi non ispanici, mentre le persone di colore sarebbero più predisposte a sonno brevi e irrequieti.

“Non possiamo ancora dire con certezza se è una questione di razza, o piuttosto un insieme di fattori socio-economici – ha spiega Michael A. Grandner, del Center for Sleep and Neurobiology at the University of Pennsylvania – Stiamo ancora cercando di capire”.

Dunque, per il momento si sospetta una correlazione tra il colore della pelle e il sonno, ma il motivo è ancora tutto da scoprire.

 

Insonnia: una questione di pelle...