Immortals Trailer e Recensione, è l’azione a rendere l’eroe immortale…



I produttori di 300 hanno dato vita ad un altro racconto cinematografico degno di nota, racchiuso tra le mura e gli scorci di una Grecia 3d. La stereoscopia rende ancor più suggestivo il clima ovattato e modernizzato di Immortals, secondo il genio del regista, Tarsem Singh, prendendo spunto da materiali mitologici. Torna la Grecia, torna la guerra e tornano gli eroi. Vi chiederete: una donna perché dovrebbe appassionarsi a questo genere di film, nel quale gli atroci assassinii si susseguono dall’inizio alla fine della pellicola? Beh, una ragione banale e superficiale e, pertanto, non la principale, potrebbe essere la presenza di aitanti protagonisti che ancora una volta si mostrano, a mo di statue greche, assai sovente! Henry Cavil ha un fisico da far paura ed è l’adorato Teseo. E lo posseggono quasi tutti i soldati dell’esercito ellenico, per la gioia degli occhi delle donne in sala. Principalmente, però, noi donne, deturpando le scene splatter, potremmo apprezzare questa pellicola per la storia di “formazione” di un uomo che, con un’unica azione, si è guadagnato la stima degli Dei e degli uomini, nonché un posto nell’Olimpo. Ci affezioneremo sin da subito a quel Teseo impavido e testone che, proprio grazie al suo scetticismo, misto a voglia di vendetta, compirà il proprio destino. Lo vedremo amare sua madre, affrontare il dolore della perdita, combattere come un Dio ed amare una donna, anzi, Fedra, l’oracolo, la stupenda Freida Pinto. Sapremo, sin da subito, che la nostra sete di giustizia sarà soddisfatta da quest’uomo fiero e leale, l’unico a poter fermare un vendicativo e sanguinario Mickey Rourke, alias Re Iperione.

Il re cretese interpretato dallo sfacciato e navigato attore non crede negli Dei. Ha visto i suoi cari morire e gli Dei hanno risposto alle sue suppliche col silenzio e non con la pietà. Paradossalmente, anche Teseo non crede agli Dei e non comprende la forte devozione della madre, respinta dalla società per esser stata violata da degli uomini. Ma, ovviamente, uno dei due si ricrederà sul conto degli Dei ed arriverà a comprendere che alla fine non sono poi così imbattibili. Iperione vuole risvegliare i Titani, antichi Dei, esiliati dall’Olimpo per aver attaccato i loro consanguinei e relegati nell’antro di un monte. Solo un arco magico potrà riaprire la lotta mortale tra Titani e Dei, col rischio di metter fine per sempre alla stirpe divina. Può un uomo aver più coraggio degli Dei? E l’immortalità come si conquista? Secondo Teseo, con le azioni in battaglia e col coraggio di affrontare il male anche quando sembra schiacciarci e demolirci.

Scorci impeccabili, sempre a picco sul mare, sono il biglietto da visita di quest’avventura visionaria nel mondo della mitologia epica, tra presagi e scontri titanici. Lotte sospese in aria, effetti cromatici peculiari e quel rosso che, volutamente, si oppone al nero sono i chiari segni che questo film è il fratello maggiore di 300! E chissà che non porti ad un seguito, visto che la lotta tra bene e male sta per invadere il cielo e c’è un erede di Teseo pronto ad affrontarla, con i suoi occhi…