Il Punto G. delle donne: come trovarlo?



Il Punto G, il cruccio di ogni donna. E uomo.
Sul Punto G delle donne si è sempre fatto un gran parlare senza però riuscire a dare risposte certe su cosa sia in effetti questo benedetto Punto G.
Proviamo a riproporre la domanda: Cos’è il Punto G? E cosa si intende per Orgasmo Vaginale? Confusione e contraddizioni ruotano da sempre attorno a questi due temi che per una donna sono ormai diventati delle vere e proprie ossessioni. Se non dei concetti mitologici.
A cercare di mettere un pò d’ordine, ci ha pensato JeJoue, una ditta produttrice di vibratori specifici per il Punto G. E dunque, se non sanno loro cosa e dove sia, chi può saperlo?
Prima domanda: il Punto G. esiste?
Il Punto G esiste e non esiste. Chiaro no?
Si perchè il punto situato nella parete anteriore della vagina è senza dubbio uno dei più sensibili in una donna (si trova dunque li il Punto G?).
No perchè non si tratta di una zona distinta e separata, ma semplicemente molto ricettiva al piacere.

Seconda domanda: Cos’è il Punto G?
A quanto pare si tratterebbe della spugna uterale. Un tessuto che coinvolge anche la parte interna del clitoride e alcune terminazioni nervose che vengono toccate attraverso la parete anteriore della vagina.
Terza domanda: Tutte hanno il Punto G?
Si donne, non disperate, ce l’avete tutte. Il fatto è che non a tutte può piacere quel tipo di stimolazione. Insomma, il sesso è soggettivo!
Quarta domanda: Come trovare il Punto G.?
Nel rapporto eterosessuale pene-vagina è di certo complicato. Più semplice con le mani e con un toy.

Il modo migliore per capire dove si trova il Punto G. è quello della masturbazione. Come rendersi conto di averlo trovato? Si tratta di una parete diversa rispetto a quella della vagina. E’ più rugosa e si trova all’inizio delle pareti vaginali.

Nell’eccitazione si gonfia, dunque è semplice identificarlo.