Il Giardino delle Donne di Kabul, un luogo d’emancipazione e speranza



Bella e importante iniziativa quella che ha visto Italia e Stati Uniti collaborare in Afghanistan.
Ogni tanto si può anche non parlare di guerra infatti e celebrare con un moto di speranza qualcosa di bello. Sta per arrivare infatti Il Giardino delle Donne a Kabul: lo Sharara Garden.
Luogo pensato per attestare e alimentare la libertà delle donne, il Giardino Delle Donne avrà la funzione di promuovere l’attività lavorativa delle donne, la loro formazione e la loro crescita individuale in quanto esseri umani liberi e in grado di posizionarsi nella complessa scala gerarchica del  mondo mediorientale.
Il progetto è stato inaugurato questa mattina ed è stato realizzato grazie alla collaborazione tra  la direzione generale per la Cooperazione allo sviluppo (Dgcs) della Farnesina, l’agenzia USA  per lo Sviluppo internazionale (Usaid) e l’Ong americana Care.
All’interno dello  Sharara Garden le donne di Kabul potranno gestire negozi, seguire corsi formativi e abilitarsi cosi ad una professione. L’niziativa segue il progetto pilota avviato nel 2004 che ha dato origine del resto ad alcune imprese di donne attualmente indipendenti e simbolo di emancipazione economica e sociale.
“Non avevo fiducia nel futuro. Ora ho imparato qualcosa che nessuno può togliermi”, queste le parole di  Farzana, giovane presidente della ditta taglio gemme.
Speranza dunque, per donne che vogliono fortemente l’emancipazione, nonostante i Talebani, nonostante il pregiudizio.