Il culto della mela in Alto Adige / Sudtirol



La saggezza popolare e gli antichi detti spesso celano delle grandi verità. A dispetto del nome di origine latina – da “malus” – la mela è un autentico concentrato di salute e bellezza.

L’Alto Adige/Südtirol, coi i suoi 18.500 ettari, oltre 6 miliardi di mele raccolte all’anno e tre eccellenze – la Val Venosta, la Valle Isarco e la zona di Merano – è la terra per antonomasia delle mele, nonché la più ampia area chiusa di coltivazione in Europa.

Qui la mela è un culto, una passione, un amore che riesce ad esprimere tutte le sue mille qualità, tutto il suo elisir di benessere.

Protezione UV: se consumate regolarmente, le mele sono un naturale fattore protettivo solare grazie ai più di 600 carotenoidi contenuti.

Contro l’intestino pigro grazie alle numerose fibre contenute che accelerano l’attività intestinale

Anti colesterolo perché ricca di pectina, che abbassa naturalmente la colesterolemia

Anti affaticamento grazie al prezioso bilancio di minerali, come potassio e ferro

Antinfiammatoria: gli acidi e i tannini della mela hanno proprietà antinfiammatorie e antibatteriche

E per le donne, è infine un prezioso alleato antiaging. Molte sono le maschere di bellezza che, combinate al tuorlo d’uovo e ai semi di lino, rendono la mela un ingrediente base per la pulizia e l’idratazione della pelle. Alle Terme Merano non solo sono reperibili cosmetici naturali a base delle mele dell’Alto Adige – privi di oli minerali, conservanti e coloranti -, ma è anche possibile godere di trattamenti specifici come i peeling alla mela e gli impacchi per il corpo con cellule staminali di mela.

Fresca e croccante, la mela trova in Alto Adige, a Lana, nei pressi di Merano, perfino una “sede ufficiale” nel museo della frutticultura. All’interno del museo, ospitato nell’edificio “Larchgut”, il visitatore è accompagnato in un’ampia panoramica sulla storia e sui metodi di produzione della frutta, mela in primis.

E dopo tante proprietà e delizie, racchiuse mediamente in sole 50kcal, spazio alla gola…e non solo strudel! In Val Venosta sono tanti i masi che producono succhi di mela, mela secca e tante altre specialità, come il maso Kandlwaalhof l’unico rivenditore per l’Alto Adige delle rosse e succose mele Weirouge, mentre in Valle Isarco è il famoso apfelschmarrn ad andare per la maggiore: una originale frittata spezzettata alla mela.