I Matrimoni arabi: si celano sorprese sotto il velo



Tutti sappiamo che nel mondo islamico le donne sono meno emancipate rispetto agli altri Paesi del mondo, anche se, parlando dei diritti delle donne islamiche occorre precisare a quale piano ci si riferisca, se teorico-religioso o pratico-politico, ed anche a che paese islamico facciamo riferimento.

Infatti in alcuni Stati,le donne hanno ormai ottenuto parecchi privilegi, ma negli Stati più tradizionalisti e in quelli che mirano alla reintroduzione a pieno titolo della sharia, in cui le norme del corano sono interpretate ed applicate in maniera più rigida e rigorosa, le donne vivono ancora una non-libertà, e sono considerate ad un livello inferiore rispetto all’uomo.

Questa volta vorremmo però raccontarvi una storia che rende evidente quanto il sistema islamico piu radicale talvolta pecca in questioni di “gestione a tavolino dei matrimoni“…

In Islam vige talvolta la possibilità che una coppia si possa conoscere, e vedere per la prima volta in faccia, nel giorno delle nozze. Ma in questa storia non tutto è andato liscio…è accaduto che un ambasciatore arabo ha cancellato il matrimonio in programma a Dubai perché sostiene di esser stato raggirato dalla mamma della sposa che aveva fornito a sua madre delle foto di un’altra figlia

L’uomo aveva incontrato la promessa sposa in sporadiche occasioni durante le quali questa era rimasta celata dietro il niqab (il velo nero che copre il volto), scostandolo dal volto solo parzialmente.

così la sua promessa sposa,il giorno del matrimonio sollevato il niqab, si è rivelata diversa dalle proprie aspettative: era barbuta!

Quello che qui vogliamo evidenziare non è la caratteristica fisica della donna che avrebbe potuto trovare un altro uomo che l’amasse senza curarsi di questo suo “problema”, ma del modo barbaro con cui ancora il corpo della donna viene trattato, cioè come un oggetto o una proprietà che passa da padre a marito…senza considerare che le donne islamiche non sono solo un corpo!

Tuttavia si intravede un barlume di de-radicalizzazione del sistema islamico… forse anche grazie ai social-network che quando possono essere visitati liberamente… talvolta promuovono notizie che squotono anche gli animi più assopiti!