I genitori non pagano la mensa? I figli a digiuno!



Cavenago. Il Sindaco di sinistra ha copiato l’iniziativa che un Sindaco leghista intraprese poco tempo fa, ossia interdire la mensa ai bambini di quei genitori inadempienti con le rette scolastiche. Insomma, i genitori hanno debiti con la scuola? I figli non mangiano! Secondo voi, si attua così una discriminazione oppure è un provvedimento giusto per spronare le famiglie a saldare con puntualità i conti scolastici? La questione non pare infatti riguardare famiglie bisognose che, in tal caso, dovrebbero essere aiutate e non punite, bensì genitori distratti o furbetti che danno per scontato i servizi scolastici, evitando di fare la loro parte… Economica!

Del resto la scuola con quali soldi dovrebbe pagare il servizio di mensa che, giustamente, reclama la sua parte? Un servizio dev’essere pagato. Il principio è alla base della società.

Le proteste forse giungono per la modalità scelta per scuotere le “coscienze” dei genitori, poco puntuali coi pagamenti, ossia colpendo i bambini, ovviamente innocenti ed estranei agli “sporchi affari” dei grandi!

Ma in quale altro modo si può sollevare il problema se richiami e raccomandate vengono rispedire al mittente? Forse quando i genitori vedranno la loro agenda d’impegni saltare a causa del figlio che dev’essere necessariamente ricondotto a casa, per pranzo, si decideranno ad essere più seri e precisi con le rate scolastiche! Perché, spesso, ammettiamolo, i genitori parcheggiano i figli a scuola, presi da mille impegni; preoccupati unicamente per loro carriera ed, ormai, molto poco delle loro sorti. Del resto, se chi non paga non viene punito, anche i figli dei genitori diligenti coi pagamenti rischiano di non poter più usufruire del servizio mensa, utile per grandi e piccini! Finirà mai l’era dei furbetti?