Green Hill, affidato il primo beagle

++ GREEN HILL: PM FIRMA DECRETO PER AFFIDAMENTO BEAGLE ++

E’ stato gioiosamente consegnato all’affidatario che aveva fatto domanda il primo beagle “liberato” (è il caso di dirlo) dall’allevamento di Green Hill di Montichiari. Si tratta di una “fattrice gravida” che l’affidatario ha deciso di chiamare (sicuramente non a caso) Vegan. L’arrivo dell’animale è stato accolto con applausi ed anche un pizzico di commozione.

Il primo beagle tratto in salvo dall’allevamento di Green Hill è stato quindi affidato a Giuliano Floris, esponente del Coordinamento “Salviamo i Cani di Green Hill”. Per l’uomo si tratta solo della prima battaglia vinta. L’uomo infatti, piuttosto emozionato nel momento in cui ha preso in mano il suo beagle, ha spiegato che il suo obiettivo è arrivare alla chiusura completa di Green Hill.

Gianluca Felicetti di Lav e Nino Morabito di Legambiente hanno voluto far presente come l’intera questione si ancora molto complessa ed hanno definito gli animali di Green Hill un simbolo necessario anche per gli altri “836 mila animali che ogni anno sono usati per la sperimentazione”.

Gli aspiranti affidatari nel frattempo continuano a crescere ed a registrarsi, passo necessario per ottenere l’affidamento degli animali. Tra di loro, ad esempio Walter, proveniente dalla provincia di Bergamo (e portando con se moglie e figlio) che spiega come se avrà una cagnolina femmina la chiamerà “Janis, in onore di Janis Joplin”. Tra gli affidatari “noti al pubblico” segnaliamo come presso il comando della Forestale di Brescia sia giunta anche l’ex ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla, da tempo nota per le sue appassionate battaglie animaliste (pur con qualche esito controverso).