Gravidanza Parto in Acqua: meno stressante e doloroso


Affrontare una gravidanza è senza dubbio tra le esperienze più uniche ed emozionanti che ogni donna possa vivere, anche se è normale e legittimo che i 9 mesi che separano dalla nascita del bambino possano essere segnati dal timore del momento finale, ovvero quello del parto. In particolare per chi è alla prima gravidanza è ancora più comune vivere il periodo dell’attesa con le ansie legate al pensiero della nascita.

Fortunatamente però i metodi di oggi permettono alle future neo-mamme di vivere questo momento con più tranquillità.

In particolare uno studio recente, effettuato dall’Università inglese del Southampton, avrebbe dimostrato che il parto in acqua è tra i meno dolorosi grazie alla spontaneità con cui il bambino si avvicina alla posizione per venire alla luce e soprattutto alla lentezza con cui avviene tale posizionamento.

Lo studio britannico è stato effettuato prendendo due gruppi di donne in gravidanza, prossime al parto.

Una parte delle future mamme, tutte vicine al momento del travaglio, è stata immersa in una piscina, mentre le donne restanti hanno affrontato la fase pre-parto nella maniera più comune ed ‘asciutta’.

Secondo quanto risultato dall’esperimento dello studio inglese, più della metà delle donne immerse in acqua hanno raggiunto la fase delle contrazioni in maniera del tutto spontanea e decisamente meno dolorosa rispetto a coloro che, invece, hanno affrontato il parto tradizionale.

A spiegare quanto rivelato dalla ricerca dell’Università del Southampton è stata Eizabeth Cluett della University’s School of Nursing and Midwifery: “Crediamo che le donne alla prima gravidanza tendono ad essere molto stressate, un fattore che causa delle alterazioni ormonali, colpevoli di rallentare il progresso del travaglio.

Mettere le partorienti in acqua le aiuta a rilassarsi e allevia il dolore. Speriamo che il nostro risultato offra alle donne che devono partorire una nuova possibilità di scelta.

Un consiglio da prendere in considerazione da tutte coloro che vivono il periodo della gravidanza con il timore di arrivare al parto cariche di stress ed impaurite dall’incertezza della loro soglia del dolore.