Grande Fratello Alessia Marcuzzi, il matrimonio in pausa



Si può dire si sia trattato dell’edizione più traballante della storia, quella del Grande Fratello 12 infatti, non potrà che essere ricordata cosi: come un saldo di fine stagione che si appresta a lasciare spazio al prezzo pieno.
E il prezzo pieno che dovrà pagare il Grande Fratello è quello dell’anno sabbatico. Per un bel pò di tempo dunque, non ci sarà una nuova edizione del reality che ha sconvolto i canoni della televisione ormai 12 anni fa; il programma che ha visto nascere stelle (poche) e morire  carriere improbabili; il programma che tutti odiano ma che tutti alla fine, sotto sotto e di traverso, guardano.
Eppure il Grande Fratello quest’anno ha avuto altro che filo da torcere. E di certo non hanno giovato nemmeno i continui cambiamenti di palinsesto, dovuti a quell’ordine di concorrenza con Mamma Rai che non è stata in egual modo clemente. Era difficile è vero, tra fiction, Isole e spettacoli, la Rai è riuscita nell’intento di mettere sempre a segno le serate televesive di prime time e a nulla sono valsi gli sforzi marcuzziani di rendere quanto meno un pò più vivo il baraccone con intrighi, litigate e piagnistei. Senza considerare il cast, se vince una comune Sabrina, qualcosa che non va c’è stato anche nella scelta dei ragazzi.
Ad ogni modo l’esperienza è terminata anche per quest’anno e con largo anticipo, un anticipo che si è reso necessario per dare respiro un pò a tutti e che ha confermato le ipotesi che già erano circolate durante tutto l’anno: Il Grande Fratello dice bye bye e si ferma.
Piersilvio Berlusconi, dalla rete Mediaset, fa sapere che il programma non verrà cancellato dai palinsesti, ma “riposerà un pò” e sulla stessa lunghezza donna è Alessia Marcuzzi, intervistata dal Corriere della Sera e a cui è stato comunque chiesto di restare alla conduzione del programma: “La rete me lo ha chiesto. Non so cosa farò. Sono però d’accordo con Piersilvio Berlusconi: il programma deve riposare un po’.

Questa volta le edizioni sono state davvero ravvicinate: ho fatto fatica anche io ad affezionarmi ai concorrenti nuovi avendo ancora nel cuore i vecchi. Giusto che ci sia un po’ di respiro e giusto pensare a delle modifiche. Quanto a me, è presto per capire che succederà”.
Insomma, fine di un’epoca o solo un’occasione per riflettere?