Giovanni Paolo II miracolo, parla una donna miracolata



E’ stata miracolata da Giovanni Paolo II, per la fede che la donna riponeva in lui. Guarita da un tumore alla gola ha lasciato nell’incredulità i medici che stavano per operarla.

È questa la storia di Sara Guadalupe Fuentes Garcia, originaria dello Yucatan, che afferma di essere stata guarita dal cancro grazie all’intervento del Papa più amato degli ultimi anni. Si tratta di uno dei primi miracoli attribuiti all’ex Pontefice polacco, che dovrà essere esaminato dalla commissione vaticana che studia la genuinità dei miracoli attribuiti ai beati in causa di santificazione. Ma procediamo con ordine. Sara Guadalupe Fuentes Garcia era affetta da un tumore maligno che le ostruiva l’80% della gola (le fonti parlano di un polipo maligno). Per lei non ci sarebbe stata alcuna speranza di salvezza, ma c’era una cosa che non avrebbe mai smesso di fare: pregare. Fino a che, una sera, si è addormentata abbracciando una statuetta di Giovanni Paolo II. Miracolosamente, da quel momento, il tumore ha iniziato a regredire. Le era stato diagnosticato il polipo maligno solo un mese prima, e per il 28 settembre era in programma l’operazione d’urgenza: tre giorni prima dell’intervento, però, come riportano alcune fonti, la telecamera endoscopica dell’ospedale si sarebbe bruciata, e la struttura avrebbe comunicato alla donna che l’operazione era posticipata. Disperata, la famiglia aveva pensato di rivolgersi ad una clinica privata, ma una volta in ospedale, il medico che doveva operarla gli ha dato la notizia più bella della sua vita: era guarita.

La notizia, diffusa dalle agenzie centroamericane e poi ripresa da Radio Vaticana e dai giornali locali, ha fatto il giro del mondo. Una storia che lascia incredulità, come spesso accade quando si cerca di analizzare questi fenomeni.