Giovanna Mezzogiorno “La perdita di mia madre e la nascita dei miei figli”



Sono passati due anni da quando Giovanna Mezzogiorno si è sposata; in questi due intensi anni il cerchio della vita si è consumanto davanti a lei : sua madre,  Cecilia Sacchi moglie dell’attore Vittorio Mezzogiorno (scomparso nel gennaio 1994) è “andata via”, e per una vita che non c’è più, ecco arrivarne altre due; due piccole speranze per Giovanna: i gemelli Leone e Zeno nati alla fine dell’estate 2011.

“In due anni mi sono sposata, è morta mia madre, sono nati i gemelli. Mi è accaduto ciò che di solito succede in vent’anni. La mia vita è irriconoscibile. Non so dire come si possa sopravvivere a una simile altalena emotiva, tra grandi gioie e grandi dolori. Non ho la formula. Ora sto bene. Molto bene. Ma temo che prima o poi la pagherò”. E’ Giovanna Mezzogiorno che parla, e si racconta alla rivista IoDonna, settimanale del Corriere della Sera in edicola da oggi.

Dopo il grande e forte lutto che ha dovuto superare, forse neanche il tempo di metabolizzare il tutto che sono arrivati i due figli, avuti con il marito Alessio Fugolo. Conosciuto sul set di Vincerè, la Mezzogiorno, considera il marito macchinista cinematografico, oltre che compagno e padre dei suoi figli, la sua vita stessa, un punto di riferimento. E alla domanda se rivede nei suoi dui figli i suoi genitori che non ci sono più, risponde “Quando guardo i miei figli penso alle domande che avrei voluto fare a mia madre. Ma ho promesso a me stessa che non caricherò mai i miei bambini di tutto questo. Cercherò di raccontare chi erano i loro nonni. Mia madre mi ha spiegato talmente bene chi fosse suo padre Filippo Sacchi, mio nonno, che mi sembra di averlo conosciuto!”

Giovanna Mezzogiorno si dice inoltre pronta a tornare a lavoro, ma i suoi pensieri ormai sono sempre orientati verso i suoi due piccoli, Leone e Zeno, e anche se il lavoro ricomincerà, tra un film, un festival, una conferenza stampa, prima di tutto ci saranno sempre loro due come priorità. “In questi ultimi due anni e mezzo ho avuto bisogno di fare un passo indietro, di impiegare tutte le energie e tutta la grinta per affrontare cambiamenti enormi, con serenità e umiltà. Non contemplo mai la possibilità di non farcela. Vorrei sempre “esserci” in pieno. Nel lavoro. Nella vita familiare.”

E in conclusione, alla domanda come mai lei, attrice molto apprezzata sia dalla critica che dal pubblico, non sia “ufficialmente” su Facebook, l’attrice romana risponde “Non condivido in generale lo spirito dei social network. Probabilmente rinuncio a qualcosa che riguarda la contemporaneità. Ma il fenomeno non mi ispira. Non mi incuriosisce. Penso soprattutto che, in termini di rapporti umani, questo mezzo ne aumenti senza dubbio il numero, ma ne peggiori la qualità. Esattamente l’opposto di come vivo io.”