Giornata Mondiale Del Bacio: oggi trovate un minuto per un Kiss!

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Alla francese, sfiorato, romantico, timido, passionale… Quanti aggettivi per definire due bocche che s’incontrano, sull’onda della passione, unendo fisicamente due anime affini, vicine, attraenti. Un bacio è l’apostrofo rosa fra le parole t’amo… Chi non ricorda queste parole. Del resto, il bacio è realmente lo scambio più intimo che esista, quello che sa più di ogni altro d’amore. E’ stato decantato da poeti in ogni tempo e luogo. Ha determinato unioni fugaci. Ha consolidato amori duraturi. Ha provocato rovinose rotture o tradimenti imperdonabili, tali da destinare i due amanti alle spire dell’inferno (possibilmente dantesco).

Baciarsi, perdersi nell’attimo in cui due battiti s’incrociano nel ticchettio del tempo, del proprio tempo. Il resto si ferma, tutto resta sospeso tra i brividi di un attimo ed i sospiri di un brivido. Un bacio ci fa volare, ci porta tre metri sopra il cielo (e mi scusi Moccia), relegando la realtà ad un livello secondario della coscienza.

Per Guy De Maupassant “Un bacio legittimo non vale mai un bacio rubato“; per Calvino, invece, “se infelice è l’innamorato che invoca baci di cui non sa il sapore, mille volte più infelice è chi questo sapore gustò appena e poi gli fu negato!“. Per Margaret Fuller questo gesto d’amore rasenta l’immortalità (“Fu il tuo bacio, amore, a rendermi immortale!“). Catullo era ingordo di baci: “Dammi cento baci, mille e poi ancora cento!“).

Ma ci sono altresi scrittori che amano ironizzare sul bacio, rompendo quell’alone aulico che lo circonda. Per Pirandello “Prima d’incontrare il Principe Azzurro ci tocca baciare un sacco di rospi!” e come dargli torto… Erri De Luca ci consegna una considerazione: “Quando ero giovane ho dato il mio primo bacio a una ragazza e fumato la mia prima sigaretta nello stesso giorno. Credete, da allora non ho più perso tempo con il tabacco” (ci crediamo, ci crediamo).

Marilyn Monoroe ha addirittura definito Hollywood tramite un bacio: “Hollywood è un posto nel quale ti pagano mille dollari per un bacio e cinquanta centesimi per la tua anima” (poco romantico, ma crudamente realistico).

Per George Byron “nel primo bacio d’amore rivive il Paradiso terrestre”; per Proust “ogni bacio chiama un altro bacio“.

E sapete perché ci si bacia ad occhi chiusi? Per Sepulveda, forse, è anche per non ridere!

Anche l’arte ha celebrato questo gesto d’amore immortale ed universale che unisce e mai divide. Come non citare o mostrarvi il meraviglioso elogio del bacio di Klimt, nel quadro che incornicia il periodo d’oro dell’artista. In questo quadro si ha una sapiente commistione di sensualità, preziosità ed impetuosità dei sentimenti! Il bacio è davvero l’atto d’amore che più lega i due amanti?

Ed il vostro bacio è come un rock?