George Clooney Arrestato: la star di Hollywood in manette per il Sudan



Volevo attirare l’attenzione sul pericolo di un nuovo massacro in Sudan e al momento uno dei pochi modi per farlo è farsi arrestare.” Con queste parole l’attore hollywoodiano George Clooney ha commentato il suo arresto avvenuto ieri, in quel di Washignton, durante il sit-in davanti all’ambasciata del Sudan, a cui ha preso parte anche la star per dare il suo contributo alla protesta contro le violenze del Sud Kordofan.

Un arresto durato appena tre ore ma reduce di un’incredibile attenzione mediatica da pare della stampa e delle reti internazionali e che, oltre a dare ulteriore visibilità allo stesso Clooney, ha sicuramente fatto in modo di sollevare la delicata questione del Sudan facendola arrivare all’attenzione dell’opinione pubblica mondiale e soprattutto statunitense.

Le aspettative dell’attore, così come di tutti coloro presenti alla manifestazione, era infatti proprio quell di attirare l’interesse delle autorità e in primis di Barack Obama, nel tentativo di ottenere un intervento concreto da parte del presidente degli Stati Uniti per fare pressioni su Omar al-Bashir, che proprio in questi giorni sta impedendo l’arrivo di cibo e medicinali nella zona al confine del Sudan meridionale.

Ma ad affiancarsi alla obbligata assenza di risorse sono proprio le repressioni attuate sui civili dello stato africano, vittime di tragici episodi di violenza inaudita e assolutamente ingiustificabile.

Se entro tre quattro mesi non saranno presi provvedimenti, assisteremo a un vero disastro umanitario.”

Queste le parole di George Clooney che, ci auguriamo, vengano prese seriamente da chi ha effettivamente il potere di intervenire in merito.