Genitore colpito da Alzheimer: le figlie soffrono in almeno 3 fasi

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L’Alzheimer è una delle malattie che colpiscono maggiormente gli anziani e che meno sono conosciute lato medico, in quanto non si riconoscono le cause scatenanti.

Le donne, specie quelle che vivono la vita di casa a 360 gradi e si dedicano alla famiglia durante tutto l’arco della giornata, sono spesso costrette e soffrire per i propri cari, colpiti da tale malattia che si manifesta lentamente ma inesorabilmente.

Sebbene si riconoscano le cause della malattia a livello teorico (è una malattia a livello neurologico, che colpisce la memoria, la percezione, le capacità cognitive e intellettuali, ma anche le capacità motorie), non è stato scovato il motivo medico che porta un anziano ad ammalarsi di Alzheimer ed un altro no.

La certezza è che, con la crisi divampante, gli anziani non autosufficienti hanno bisogno dei propri figli per poter vivere serenamente le proprie giornate, non potendosi magari affidare ad un’assistenza domiciliare adatta per la loro patologia.

Le donne che ospitano mamme e papà nelle loro case devono pertanto soffrire in maniera proporzionale alla crescita della malattia di Alzheimer nel loro genitore.

Sono molte le donne infatti che non si rivolgono ad assistenza o non contano più di tanto nell’aiuto del marito (spesso per mancanza di tempo dell’uno o dell’altro), e si sobbarcano la sofferenza del proprio caro.

L’Alzheimer non colpisce in maniera veloce ed evidente, ma le donne che stanno vicine ai loro cari iniziano sin da subito a notare i cambiamenti che porta la malattia, e, spesso, ne soffrono in silenzio: per prima cosa si inizia a notare come la propria mamma o papà (o suocera/o) inizi a cambiare abitudini che si pensavano irremovibili nella giornata.

Qui la figlia, se inizia a contraddire l’anziano, causerà litigi che non spiegano il sopraggiungere della malattia, ma che le portano sofferenza e tristezza.

Una seconda fase è quella delle ‘stranezze’: vedersi, ad esempio, nascondere dalla propria mamma il cibo, le caramelle, il denaro, può infatti turbare e non poco la figlia che mai si sarebbe aspettata una tale reazione.

Poi, inizia la fase che ci fa rendere conto di avere di fronte una malattia inesorabile, che, pian piano ci porterà via tutto quello che abbiamo conservato nella nostra memoria dei nostri cari. La fase della consapevolezza dell’Alzheimer.

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