Gemelline Scomparse: si attendono novità dalla polizia scientifica…



Le indagini sulla scomparsa delle due bellissime gemelline, Alessia e Livia, sono ad un punto morto. Dopo quasi tre mesi di ricerche, le due piccole sembrano scomparse nel nulla, inghiottite dai propositi folli di un padre mentalmente disturbato.

La madre Irina Lucidi si è chiusa in un silenzio stampa dignitoso, ma, indubbiamente, in cuor suo, non sa darsi pace per una situazione che, vista con mente lucida, appare assurda ed insensata. Può Matthias Shepp aver davvero deciso di togliere la vita ai suoi due fiori? Considerando il folle itinerario di morte che ha costruito per sé stesso, ogni ipotesi potrebbe venir avvalorata, anche se risulta agghiacciante o impossibile da comprendere.

Intanto gli inquirenti stanno continuando i rilevamenti nell’auto del padre suicida. All’interno della vettura sono state infatti trovate tracce di materiale organico, non si sa ancora, però, di quale natura: se si tratta di sudore o sangue. Apparterranno alle due piccole figlie? Saranno necessarie analisi approfondite da parte della polizia per stabilirlo. Si cerca, in particolare, di capire se le tracce contengano residui di sostanze tossiche con le quali Matthias potrebbe aver attentato alla vita di Alessia e Livia.

Le indagini svolte nei pressi e all’interno del Lago di Ginevra sono intanto state terminate. Ricordate il testimone che il 6 aprile scorso aveva affermato di aver visto Shepp nei pressi del torrente Boiron con in mano una grossa valigia che avrebbe poi scagliato nelle acque? Conteneva i corpicini delle bambine? Gli scandagliamenti delle forze dell’ordine non hanno portato a nessun risultato. Le gemelline ancora non si trovano.

E se il mancato ritrovamento dei due corpicini ci fa illudere più lungamente sul fatto che possano essere ancora vive, nascoste chissà dove, disperse, ma comunque vive, è chiaro che ogni giorno che passa queste flebili speranze rischiano di affievolirsi e un senso d’inquietudine ci pervade nel profondo…