Gemelline Scomparse: la mamma sa che sono vive



Irina Lucidi, madre di Alessia e Livia Schepp, le gemelline svizzere scomparse lo scorso 30 gennaio, dopo essere state prelevate dal padre, Matthias Schepp, nel corso di una vicenda ormai nota a tutti, è tornata a parlare: “Sono dentro di me, ho ancora fiducia”. E’ la prima volta che la donna racconta della sua vita senza le figlie ed ha anche ricostruito parte del suo passato burrascoso con il marito che ricordiamo, si è suicidato lo scorso 4 febbraio a Cerignola, in Puglia, buttandosi sotto un treno in corsa e non lasciando dietro di se alcuna traccia delle bimbe, tranne un’agghiacciante lettera destinata alla moglie in cui le assicurava che non avrebbe mai più visto le sue piccole.
Decisamente duro da leggere questo passo che vi proponiamo, preso da un intervista al settimanale Oggi che sarà in edicola a partire da domani e della quale sono state offerte alcune anticipazioni: “Anche quando vado a letto, quando sono sola, non sono sola. Stringo i loro pupazzetti Casimir il coniglietto e Matilde la pecorella, e le sento tutte e due. Alessia e Livia sono qui, dentro di me. Le sento ridere. Le sento allegre. Perchè sono personcine molto allegre, piene di vita. Non riesco ad associarle a qualcosa di brutto”.
Cosa dice del marito? Lo definisce autoritario ed erano di continuo in contrasto sull’educazione da impartire alle bimbe. Da quanto dice Irina Lucidi era estremamente, troppo attento a dare alle bambine delle regole precisisissime, da non trasgredire in nessun caso. Non servì a nulla il suo tentativo di portare Matthias a fare terapia di coppia allo scopo di stemperare la sempre forte tensione che c’era in famiglia.