Gemelle scomparse, il padre: le ho uccise, non hanno sofferto



Sono sempre meno le speranze di rivedere Alessia e Livia, dopo la confessione del padre delle gemelline, Matthias Schepp, in cui ha dichiarato di aver ucciso le bambine.

Gli inquirenti rifanno i conti e ad oggi all’appello ci sono la lettera indirizzata all’ex moglie in cui Schepp afferma che “le bambine riposano in pace” e la confessione scritta in data 3 febbraio dove il padre di Livia e Alessia ammette di averle uccise.

Come sappiamo l’uomo si è suicidato proprio il 3 febbraio scorso, probabilmente in seguito all’omicidio delle figlie.

Tutto lascerebbe pensare ad una macabra storia di omicidio-suicidio, dopo aver preso le gemelle per il week end infatti Schepp avrebbe fatto perdere le loro tracce per poi suicidarsi tre giorni dopo.

Gli investigatori comunque non hanno ancora gettato la spugna, nonostante la realtà sembri piuttosto triste ed evidente.

Ma le lettere e le confessioni scritte da Schepp potrebbero anche essere frutto di una pazzia delirante, l’uomo potrebbe aver nascosto le figlie e per poi suicidarsi, questa la migliore delle ipotesi, l’unica speranza a cui aggrapparsi per tutti i cari delle gemelline scomparse.