Gary Speed: l’allenatore del Galles si è ucciso davvero?



Sembra ufficiale la notizia che Gary Speed l’allenatore del Galles si sia suicidato. Le cause restano ancora misteriose, ma si esclude viste le dinamiche l’ipotesi di un omicidio anche se la polizia inglese sembra ancora indagare sulla triste tragedia. La sua squadra non stava andando male in campionato, le vittorie non mancavano e lui sembrava soddisfatto.

Da tutti era inoltre giudicato una buona persona cortese e corretta che sembrava essere ben lontana da atteggiamenti suicidi o anche da una possibile depressione. La polizia inglese sta comunque indagando sul fatto mentre il calcio inglese tra cui i suoi ex colleghi sia di gioco che di lavoro si stringono ricordandolo come meglio potevano. Nel calcio i suicidi sembrano essere frequenti. Non sono coinvolti solo gli allenatori ma anche giocatori ed arbitri. A quanto pare il dorato mondo del pallone, non rende poi le persone così felici come molti pensano, probabilmente le fa solo sentire più sole o ansiose accentuando il bisogno di non deludere mai le aspettative per non finire nel dimenticatoio o ancor peggio per non ricevere dalla stampa giudizi negativi. Ancora una volta il detto che i soldi non fanno la felicità sembra essere vero. Anche se è sbagliato accostare questi casi con ogni caso di suicidio esistente. I depressi al mondo si trovano in tutte le categorie sociali e l’essere ricchi e famosi non è indice di felicità, possiamo vederlo ogni giorno di più. Non è ancora noto se sulla salma verrà disposta un’autopsia così come ancora non si sa la data precisa dei funerali che si sapranno comunque nei prossimi giorni.