Come funziona Standouter, la piattaforma digitale per i web talent show

E’ nata Standouter, la prima piattaforma digitale in grado di trasformare i cosiddetti branded contest in web talent show. L’idea, geniale a mio avviso, è nata da uno studente del corso di laurea di Comunicazione Media e Pubblicità dell’università di Milano, Pietro Gorgazzini, che assieme al suo ex professore e ad un team di compagni, ha sviluppato una startup semplice ma vincente, nata da una domanda abbastanza lecita: se i talent show hanno così tanto successo sulla nostra TV (così come all’estero), perchè non “trasportarli” sul web?

Ecco dunque che, dopo anni di lavoro, è stata sviluppata la piattaforma Standouter, in grado di mettere in contatto brand (sponsor), talenti (produttori di contenuti) e pubblico web (viewers) tramite il format del cosiddetto “branded contest”.  Guardando nello specifico il funzionamento di Standouter, il meccanismo risulta abbastanza semplice: l’azienda lancia un contest su una pagina 100% brandizzata della piattaforma. Il tema del suddetto contest deve contenere un messaggio, un valore o un prodotto, con il premio in palio che che non deve essere in denaro, ma solo un compenso o un’occasione “della vita” per l’artista “in gara”.

E proprio i talenti in gara saranno “l’anima” dell’iniziativa e possono accettare la sfida proposta interpretando semplicemente il tema proposto sulla base delle loro capacità. Il video della performance da caricare dovrà essere di massimo 30 secondi. Il pubblico avrà un compito non meno importante in quanto dovrà votare i video per indicare al brand in questione il possibile vincitore. Sarà proprio il brand, poi, ad avere l’ultima parola, e dovrà scegliere uno o più vincitori tra le prime posizioni.

Da quest’ idea, pensata qualche anno fa e venuta alla luce sotto il nome di Standouter, ne ricavano tutti: il pubblico, infatti, avrà una fonte di intrattenimento divertente, i brand avranno a disposizione un traffico ancora maggiore di contenuti di qualità ed i vincitori potranno dare una svolta alla loro vita in modo veloce e.. alternativo. Che dire, complimenti al team milanese e in bocca al lupo ai partecipanti!