La figlia di Totò Riina è stata eletta nel consiglio della scuola elementare di Corleone, in veste di rappresentante dei genitori. Il sindaco della città ha detto che si tratta di una candidatura inopportuna, ma la figlia del boss pur avendo raccolto appena 36 voti su 270 ha avuto comunque modo di accedere all’incarico, giungendo sesta su 10 persone che concorrevano ad 8 posti. Tra gli altri eletti anche due responsabili del Laboratorio della Legalità. tra cui una lontana parente del boss Leoluca Bagarella che però risulta impegnata in iniziative sociali e di contrasto alla mafia da molti anni. Non è la prima carica scolastica rivestita dal Concetta Riin, primogenita del “capo dei capi”. Già nel 1995 fu eletta rappresentante degli studenti nel consiglio d’istituto del Liceo Scientifico Cittadino, con 57 preferenze su 239. Leggo.it riporta quel che disse al tempo il preside dell’istituto: “Per noi è un’allieva che abbiamo accolto senza riserve. Nessuno l’hai mai emarginata o tanto meno le ha fatto pesare il nome che porta. Le colpe dei genitori non devono ricadere sui figli”.
Ed ora, nel consiglio della scuola elementare di Corleone, come primo argomento all’ordine del giorno, c’è la proposta di una convenzione con l’associazione Addiopizzo. Una convenzione che dovrebbe anche promuovere la diffusione della cultura antimafia. Il preside della scuola, Mario Zabba al momento preferisce non esporsi eccessivamente, ne sull’elezione di Concetta Riina ne sulle iniziative da prendere nel futuro. Sempre Leggo.it riporta quel che ha detto: “Sarebbe opportuno spegnere i riflettori. Si è trattato di una regolare elezione di componenti del consiglio gestita nell’assoluta normalità. Accade così in tutte le scuole. In questo caso c’è stato un clamore eccessivo. Per questo ritengo che non sia il momento più adatto per parlarne”.



































