Fiction Rai: Gabriel Garko vestirà i panni dell’Imperatore Adriano



Il nostro aitante Gabriel Garko, che al momento stiamo seguendo nella fiction Viso d’Angelo targata Mediaset, ha deciso di sbarcare anche in Rai, accettando di interpretare il ruolo di protagonista nella futura mini-serie Le Memorie Di Adriano, dove vestirà i panni di niente popò di meno che uno degli imperatori più amati della Storia.. Un progetto piuttosto ambizioso, che “mamma Rai” sfodererà nel 2012 su Rai Uno, alla faccia di tutti quanti. Per ora sappiamo che la fiction è tratta dall’omonimo romanzo scritto dalla belga Marguerite Yourcenar e pubblicato nel 1951, il quale descrive la storia del monarca romano Adriano in modo assai originale, ossia immedesimandosi in lui nel scrivere una lunga lettera dove racconta di sè e del suo vivere al futuro nipote adottivo Marc’Aurelio. E tramite la mini-serie in questione, noi avremo il piacere di scoprire (o ri-scoprire) le gesta di uno degli imperatori più “famosi” in assoluto, sia della tv che del cinema.

Occhi puntati su Garko, quindi, che per la prima volta si ritroverà a immedesimarsi in un personaggio appartenente a un’epoca ben lontana dalla nostra… Un’occasione che potrebbe accrescere ancor di più la sua fama oppure farlo inciampare in un’interpretazione che forse non gli si addice. Come lui stesso ha dichiarato in numerose interviste, il ruolo di “cattivo” gli calza meglio di tanti altri ed è lui stesso a sceglierlo, fra i vari copioni che gli arrivano, per il semplice fatto che si diverte maggiormente. E bisogna dargli ragione, visto le sue performance in fiction tipo L’Onore e il Rispetto o Il Peccato e la Vergogna a confronto di altre come Io Ti Assolvo e la recente Viso d’Angelo, in cui ri ritrova a recitare in parti sì oscure, misteriose e tormentate, ma pur sempre “buone” di fondo, cosa che stranamente non gli fa tirar fuori il meglio di sé (almeno sul set)…

C’è comunque da dire che il caro Gabriel aspetta da anni di potersi in qualche modo distinguere, di poter fare il classico “salto della quaglia” in un più vasto e internazionale panorama, al fine (credo) di poter approdare al cinema che conta davvero… E non si sa mai che questa possa essere l’occasione giusta, considerando che la distribuzione di quest’ultimo progetto lavorativo potrebbe trovare spazio all’estero, mettendolo così in “vetrina” e conferendogli la “medaglia” di attore di punta delle fiction italiane. Ma è ancora presto per parlare in questi termini… Tutto deve ancora prendere il via e per ora noi (e lui) ci dobbiamo solo accontentare di sapere che la cosa si farà. Anche perchè dopo tanti completi in giacca e cravatta, o da modello ribelle, o da boss degli anni Cinquanta e Sessanta, sarà una piacevole sorpresa ritrovarcelo mezzo nudo in toga romana o addirittura fasciato da una scintillante armatura…

Raccogliete le bave, fanciulle, vi prego… un po’ di contegno!