Equitalia Evasione Fiscale: Befera annuncia la fine del Segreto Bancario



Dopo i tre pacchi bomba ricevuti nelle sedi di Equitalia, sintomo di una ribellione nei confronti della presunta azione usuraia della società pubblica di riscossione, il direttore dell’Agenzia delle Entrate nonché presidente Equitalia, Attilio Befera, negli ultimi giorni ha rilasciato una serie di dichiarazioni nelle quali, in primis, annuncia la fine del Segreto Bancario e la lotta contro l’evasione fiscale pronta ad essere attuata, malgrado una lunga serie di polemiche espresse sia dai cittadini che da una certa parte della politica. Così sulle pagine de Il Corriere Della Sera dichiara che l’evasione italiana attualmente è pari a 120 miliardi l’anno, una cifra che di certo non è possibile appiattire in pochi giorni ma su cui il presidente è fiducioso, vista la presenza d tutti gli strumenti utili per agire e raggirare potenzialmente l’evasione fiscale: “Abbiamo tutti gli strumenti per operare: l’informazione completa sui movimenti finanziari, il redditometro, la tracciabilità del contante.” Befera ha poi aggiunto la tanto annunciata fine del segreto bancario, annunciando che Equitalia incrocerà presto i dati su conti correnti, fondi e patrimoni. Da questo momento in poi, dunque, il sistema informativo dell’Inps e dell’Agenzia delle Entrate registrerà tutte le transazioni su conti correnti, patrimoni, fondi e polizze assicurative, selezionando così persone e gruppi che andrebbero controllati. E in merito all’accusa di ‘usura’, Befera ha risposto come segue: “Equitalia non incassa un euro per sé. Tutto finisce allo Stato. E quei soldi vengono spesi o dall’Inps o per migliorare i servizi locali. Quanto alle sanzioni: se non ci fossero, nessuno pagherebbe le imposte.