Enrico Mentana, niente “fuochi d’artificio” sulle dimissioni

enrico mentana

Lunedì scorso un comunicato della Federazione della Stampa arrivava alla redazione de La7 con richiesta di condivisione con il pubblico del tg diretto da Enrico Mentana. Il comunicato era un modo per esprimere solidarietà ai poligrafici in sciopero. Mentana decide di non mandarlo in onda e viene denunciato per “comportamento antisindacale”. Il che non è un reato, ma la denuncia è arrivata all’Associazione Stampa Romana, e ha fatto alzare un polverone.

Mentana, che non è stato l’unico a non aver mandato in onda quel comunicato sindacale tra le tanti emittenti televisive nazionali, è stato però l’unico ad essere denunciato. Perché? Una assemblea dei redattori de La7 in settimana s’è riunita per placare le acque delle associazioni sindacali ed evitare che Mentana si dimettesse a seguito di quanto successo. Ieri, Enrico Mentana ha dichiarato: “mi sembra doveroso ritirare le dimissioni rincuorato dalla vicinanza dimostratami da una redazione contraria alla denuncia annunciata”.

Pericolo scampato? Le voci – prontamente mentite dal diretto interessato – dilagavano, specie in merito a un clamoroso ritorno alla direzione del Tg1 o ad una “nuova avventura alla Santoro”. Voce che è rimasta tale, o meglio, s’è resa oro colato visto che hanno portato l’audience del Tg al 12%, ed ha avuto diverse altre “speculazioni di sorta” (per dirle con le stesse parole di Mentana). Una sorta di teatrino, meno chiaro della denuncia che ha “steccato” nei confronti di Mentana, rendendolo ancora una volta protagonista della settimana. Niente male per un personaggio che non ha mai avuto bisogno di fuochi d’artificio per attirare le attenzioni del grande pubblico.