Downton Abbey anticipazioni seconda puntata: Mary, tra invidie e amori…

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Non so se vi siete già appassionate alla nuova serie tv Downton Abbey, che per quattro intense domeniche ci terrà compagnia su Rete 4, sta di fatto che è ormai considerata un evento e tenendo conto dell’argomento che tratta, ossia intrighi, drammi e passioni, non c’era dubbio che potesse prendere piede, specie per quanto riguarda il pubblico femminile. Ideata e scritta dal premio Oscar Julian Fellowes e diretta da un team di registi leggendariamente bravi, Downton Abbey si è già portata a casa sei premi aggiudicati all’ultima edizione degli EmmyAwards e questo non solo in base alla trama magistralmente orchestrata, ma anche grazie al cast eccezionale scelto per dar vita a una storia a dir poco affascinante: Maggie Smith, Elizabeth McGovern, Hugh Boneville, Jessica Brown-Findlay, Laura Carmichael, Jim Carter, Brendan Coyle, Michelle Dockery, Siobhan Finneran, Joanne Froggatt, Thomas Howes, Rob James Collier, Rose Leslie, Amy Nuttall, Phyllis Logan, Sophie McShera, Lesley Nicol, Dan Stevens e Penelope Wilton.

Chi ha seguito la prima bellissima puntata, domenica scorsa, sa che ci troviamo in Inghilterra ai primi del Novecento, dove il sipario si apre con la notizia dell’affondamento della monumentale imbarcazione chiamata Titanic, il quale rischia di far crollare le ricchezze della famiglia Crawley, proprietaria di enormi possedimenti e di considerevoli cifre di denaro nonché di un titolo nobiliare e di Downton Abbey. Ma cosa c’entra tutto ciò con il naufragio di una nave diretta in America? Semplice. A bordo c’erano gli eredi di Lord Robert che sono ovviamente morti e si sa che la legge inglese impedisce alla primogenita Mary di ereditare titolo e soldi, che adesso andranno a finire inevitabilmente nelle mani di un lontano e alquanto sconosciuto cugino. Contrarie a questo fatto sono la nonna, madre di Robert e Cora, moglie di quest’ultimo, disposte a tutto purchè sia Mary a ereditare e non questo tizio di nome Matthew Crawley. Le sorelle di Mary, Edith e Sybil non sanno bene che pensare, ma sembra evidente che la secondogenita, per la gelosia che nutre nei confronti della sorella maggiore, non sia d’accordo che qualcuno possa trovare una soluzione che porti a Mary tutte le ricchezze accumulate dalla famiglia. Nel frattempo, alle vicende di questi aristocratici, si intrecciano quelle non meno complicate della servitù, che a stretto contatto con i padroni sembra vivere in una propria dimensione, fatta anche lì di ranghi, privilegi e privazioni. Ad esempio viene assunto come servitore un certo Bates che diviene il valletto di Robert essendo stato il suo attendente di guerra, ma Bates (che è pure zoppo) suscita da subito l’invidia di Carson, il capo del personale e neppure la governante Mrs. Huges lo vede di buon occhio… L’unica alleata sembra essere la cameriera Anna, ma il suo aiuto non basta a far muro alle angherie a cui Bates è sottoposto dal primo giorno di lavoro, tanto che c’è il rischio che la servitù, unita, riesca a sbarazzarsene, ma all’ultimo momento Lord Robert decide di tenerlo al suo servizio, facendo infuriare tutti gli altri. Tornando invece alla faccenda di Mary, nonna e madre continuano a tramare affinché lei possa ereditare e la soluzione sembra essere quella di darla in sposa al giovane Duca di Crowborough… peccato, però, che quando quest’ottimo partito scopre che Mary potrebbe non ereditare nulla rifiuta l’accordo di prenderla in moglie. In realtà non è questo il motivo primario, perchè si scopre in seguito che quest’ultimo ha una relazione omosessuale con un cameriere di Downton Abbey, Thomas, che guarda caso cerca pure di ricattare il duca trovandosi nella posizione di poterlo fare. Intanto giunge nella dimora dei Crawley il famigerato cugino Matthew (colui che deve ereditare), accompagnato dalla madre e se per caso qualcuno ha potuto anche solo lontanamente pensare che tra lui e Mary potesse nascere qualcosa, in modo da tenere tutte quante le ricchezze in famiglia, dovrà ricredersi, perche fra i due sono sì scintille, ma d’odio, al contrario della sorella di Mary, Edith, che invece tenta di far colpo su di lui. Dal canto loro Matthew e la madre si dimostrano due persone umili e volenterose, che non vogliono adagiarsi sul fatto di stare per ereditare una fortuna… Il ragazzo desidera solo continuare a fare l’avvocato e la donna si mette a lavorare come infermiera in ospedale. Comportamento, questo, che non piace affatto a Cora e alla mamma di Robert. In tutto ciò, Mary riceve una lettera da parte di uno spasimante che si chiama Evelyn Napier e sotto consiglio di Cora (che non vede l’ora di accasare la figlia) decide di invitarlo a Downton Abbey, scoprendo poi che arriverà in compagnia di un amico, Kemal Pomuk, ossia un diplomatico turco…

Cosa accadrà, dunque, nella seconda puntata in onda domani sera, domenica 18 dicembre 2011? E’ presto detto… Cora e la nonna proseguono a tramare nell’ombra per far sì che Mary sposi un ottimo partito, mantenendo in famiglia le numerose ricchezze, ostacolando così Matthew e la madre. Non hanno però fatto i conti con la secondogenita Edith, che sempre più invidiosa di Mary e sempre più infatuata del cugino Crawley, tenta in ogni modo di avvicinarsi a lui, ben sapendo che se riuscisse a sposarlo l’eredità passerebbe a lei, saltando la sorella. E a proposito di quest’ultima, la bella fanciulla avrà a che fare con la corte serrata da parte dei due gentiluomini invitati a Downton, Napier e Kemal (ardua scelta)… Non scordiamoci però la servitù dove intrighi, malumori e passioni proseguono a gonfie vele e dove il Duca di Crowborough e il cameriere Thomas proseguono nella loro torbida relazione…

Io non voglio insistere, per carità, ma questa vi sembra forse una serie tv che si può lasciare perdere? Non credo proprio!