Doposcuola, quando i compiti a casa diventano quasi piacevoli….

masturbazione

Compiti a casa originali, al limite della legalità. “Andate a casa, masturbatevi e poi scrivete o diesegnate”. E’ stata questa l’indicazione choc che un insegnante del Nevada, Stati Uniti, di nome Tom Kubistant, ha dato ai suoi alunni. Ed una ragazza della classe, di nome Karen Royce ha deciso di presentare un reclamo per molestie contro Tom Kubistant, che di professione insegna sessualità umana (educazione sessuale, come si direbbe da noi).

Il professore, più in generale, aveva chiesto agli studenti di raccontare qualcosa sulle loro esperienze di masturbazione, disegnando anche interpretazioni illustrate dei loro orgasmi casalinghi. Per poi presentare anche una relazione scritta, superiore alle 10 pagine. C’è anche altro che fa pensare al fatto che il professore fosse un pò troppo preso (per essere gentili) dalla sua materia. Ha chiesto agli studenti di raddoppiare la frequenza della masturbazione a casa per almeno due settimane e di annotare, volta per volta, l’impressione suscitata da questa esperienza.

C’è stato qualcuno disposto a difenderlo, un suo collega insegnante che ha spiegato che in fin dei conti, le richieste un pò bizzarre, non erano qualcosa che potesse sconvolgere più di tanto le abitudini dei ragazzi, che sicuramente ricorrono spesso alla masturbazxione. C’è anche da dire che molti studenti del corso hanno seguito senza problemi le indicazioni di Tom Kubistant e che chiunque non si fosse trovato bene in quella situazione aveva piena facoltà di abbandonare il corso, senza nessuna conseguenza a livello accademico e disciplinare. In più il corso di Tom Kubistant era a partecipazione libera.