Donare il Sangue: se sei gay e francese, dimenticalo!



Il governo francese, che sembra in questi ultimi tempi essere stato colto da uno strano delirio d’onnipotenza, sta per cimentarsi in un’altra crociata che farà senza dubbio discutere.
Il segretario alla Salute, Nora Berra, ha infatti dichiarato la precisa volontà di voler escludere gli omosessuali dalle donazioni di sangue e organi.
Quella che era però fino a qualche settimana fa, una semplice idea paventata, si sta trasformando in realtà a seguito della conferma delle dichiarazioni che hanno scatenato non poche indignazioni tra tutte le associazioni gay del territorio.
Al Senato però si respingono le accuse di omofobia, il segretario francese infatti, si difende dicendo:
“Mi dispiace se le mie parole possono aver ferito, ma e’ un dato di fatto che uomini gay siano le prime vittime dell’Hiv, con un numero di nuove infezioni 200 volte superiore a quello della popolazione non omosessuale.  Si tratta di dati statistici dell’Istituto per la vigilanza sulla salute pubblica”.

Secondo il segretario alla Salute, questa visione tragica e apocalittica dell’essere gay, dovrebbe essere presa in considerazione da tutti al fine di evitarne la condotta. Come a dire, sei gay? Rischi l’Aids, quindi redimiti!
Nora Berra ha comunque cercato di difendersi dalle accuse di omofobia, non riuscendoci granchè.
In fondo però, senza guardare sempre in casa altrui, in Italia le cose non è che siano poi così diverse. E’ ancora sotto gli occhi di tutti infatti il rifiuto da parte dell’ospedale Politecnico di Milano di far donare il sangue a persone omosessuali, fatti questi, avvenuti la scorsa estate. A seguito dell’episodio si è parlato di un’ipotesi di legge a sistemazione della materia, legge che poi però non è mai arrivata.
Quello che ci auguriamo è che l’Italia, Paese non troppo originale in fatto di leggi e opinioni, non prenda spunto dai cuginetti francesi.