Don Riccardo Seppia: dall’arresto del parroco al quadro accusatorio



Ad un giorno dall’arresto di Don Riccardo Seppia, accusato di pedofilia e cessione di stupefacenti, proseguono le novità e le indiscrezioni sulle vicende che coinvolgerebbero non solo il parroco di Sestri Ponente ma anche altre persone attualmente indagate.
Il quadro si fa dunque più chiaro ma altrettanto sconvolgente.
Ad accompagnare Riccardo Seppia in questo squallido giro di violenze, compaiono infatti i nomi di un seminarista di 40 anni, probabilmente coinvolto nell’adescamento delle vittime e già indagato per prostituzione minorile, e quelli di un commerciante genovese e di un uomo di Milano.
Ma a rendere ancora più inquietante la vicenda sono state le indagini del Nas per un traffico di droga ed anabolizzanti a cui sarebbe legato anche il nome di Don Riccardo, probabile acquirente degli stupefacenti che circolano in saune e palestre della città.
Purtroppo però a farne uso non sarebbe stato il parroco, ma proprio le giovani vittime attirate dall’uomo con un’esca che lui stesso, per telefono, chiamava ‘neve’.