Ad un giorno dall’arresto di Don Riccardo Seppia, accusato di pedofilia e cessione di stupefacenti, proseguono le novità e le indiscrezioni sulle vicende che coinvolgerebbero non solo il parroco di Sestri Ponente ma anche altre persone attualmente indagate.
Il quadro si fa dunque più chiaro ma altrettanto sconvolgente.
Ma a rendere ancora più inquietante la vicenda sono state le indagini del Nas per un traffico di droga ed anabolizzanti a cui sarebbe legato anche il nome di Don Riccardo, probabile acquirente degli stupefacenti che circolano in saune e palestre della città.
Purtroppo però a farne uso non sarebbe stato il parroco, ma proprio le giovani vittime attirate dall’uomo con un’esca che lui stesso, per telefono, chiamava ‘neve’.





























