Disoccupazione femminile: una donna su due non lavora



Secondo i dati Istat la disoccupazione è scesa all’8.2% nel mese di agosto e si segna cosi il quarto calo consecutivo su base congiunturale.

Il livello di disoccupazione è comunque alto ma il dato del calo è una buona prospettiva per il futuro.
A preoccupare però in questa situazione tutto sommato di “contenimento”, è la disoccupazione femminile.

Nel mese di agosto infatti, mentre la disoccupazione calava, il tasso di inattività femminile saliva, raggiungendo un + 0,2% in più rispetto a luglio 2010.
Il dato totale sulla disoccupazione femminile dice 49,2%, il che vuol dire, in termini spiccioli, che una donna su due è disoccupata.
La situazione non è dunque delle migliori, se si pensa invece al bisogno estremo che questo Paese ha della presenza femminile.

Presenza che è sempre più ostracizzata da una società tipicamente “fallocratica”, passateci il termine, e che crediamo sia ora di cambiare.
Cosa ne pensate?