Dirty Dancing Remake Cast: tornano i “balli proibiti” dopo 24 anni !



Non ci posso credere! Queste, come dico sempre, sono le notizie che ti lasciano di stucco e per i più svariati motivi… La prima domanda, che credo nasca spontanea anche in molte di voi che magari, come la sottoscritta, ci sono cresciute con questo film, è la seguente: chi caspita pensano di mettere al posto di Patrick Swayze??? No, perchè qui si sta parlando del remake di Darty Dancing e, da che mondo e mondo, quando si usa la parola “remake” vuol proprio dire che qualcuno (pazzo o genio che sia) ha intenzione di rifare quella determinata pellicola. Non si tratta, quindi, di sequel (come del resto c’è già stato, e abbastanza “pietosetto”) o di prequel, ma di un vero e proprio tentativo di riportare a galla dopo 24 anni un cult con la “C” maiuscola!

Ok, forse per alcune cose sono un po’ prevenuta… sicuramente per molte di voi lo scoop è sensazionale per il semplice fatto che Dirty Dancing “rivivrà”, tornando a far parlare di balli proibiti e degli indimenticabili anni Sessanta, ma per quanto mi riguarda ci sono cose che non possono essere “toccate”, non so se rendo l’idea. E’ come se qualcuno si mettesse a rifare Via Col Vento (dopo la serie tv del 1994 che pretendeva di essere una specie di seguito), Gioventù Bruciata, Arancia Meccanica, La Febbre Del Sabato Sera, Il Padrino e Pretty Woman, giusto per nominare i primi che mi vengono in mente. Semplicemente non si può. La reinterpretazione è una cosa, certo, cambiando scene, il grosso della trama, ecc… ma cercare di fare il calco di pietre miliari come questa, al solo scopo di rimembrare i bei tempi andati e di non far rimpiangere personaggi come Johnny Castle (Swayze), Baby (Jennifer Grey) e la meravigliosa Cynthia Rhodes nel ruolo della ballerina Penny Johnson mi sembra davvero una grossa scommessa. Una partita a poker che rischia di ripulire le tasche!

Però, non è detto che sia come penso io. Tolti i cinefili “nostalgici” come me, ci sarà senza dubbio una vasta parte di appassionati che non sta più nella pelle all’idea che hanno avuto la casa di produzione  Lionsgate e Kenny Ortega, che sarà il regista del film, mentre all’epoca dell’originale è stato il sensazionale coreografo, annunciando la lieta novella di aver messo appunto in cantiere il rifacimento di Dirty Dancing. Così come tanti altri avranno fatto i salti per il remake di Footloose, anche se pure qui, a mio avviso, Kevin Bacon è “troppo” per chiunque da “sostituire”, specie per un esordiente come Kenny Wormald! Ma, a quanto pare, la mania di riportare in auge alcuni dei più famosi blockbuster degli anni 80 sembra stia dilagando a Hollywood e, di conseguenza, Dirty Dancing non poteva essere ignorato. Giuro, però, che se mi arrivano a fare il remake di Ghost organizzo subito una manifestazione di protesta! Anche perchè voglio proprio vedere dove la vanno a pescare un’altra come Whoopi Goldberg!

Comunque, scherzi a parte, è doloroso pensare che molti degli interpreti del movie in questione non ci sono più, a cominciare proprio dal bravissimo e magnetico Patrick Swayze, stroncato nel 2009 da un cancro al pancreas, senza scordare Jerry Orbach alias Jake Houseman, ossia il padre di Baby, morto nel 2004. Anche Jack Weston, il buffo Max Kellerman è passato a miglior vita, ma già nel 1996, così come Max Cantor che ha interpretato lo scomodo e “strxxxissimo” Robbie (che seduceva sia Penny che la sorella di Baby), deceduto nel 1991 a causa di un’overdose di eroina. E sento già la voce di un mio amico che direbbe: ma non è che ‘sto film porta pure un po’ sfiga? La Rhodes e la Grey fortunatamente stanno bene, ma quest’ultima è ormai “irriconoscibile” da quando si è rifatta il naso, perdendo completamente la sua fisionomia. E a questo punto… attenti a coloro che “oseranno” calarsi nei panni di determinati personaggi…!

Bando alle ciance, sul progetto non si sa ancora nulla a parte il nome di Ortega alla regia, da cui è logico aspettarsi certe cose sperando che non vengano tradite, data la sua partecipazione alla pellicola del 1987! Stando a quanto dice lui l’obiettivo è piuttosto ambizioso: definire il modo di ballare di una intera generazione. Speriamo, quindi, che riesca a farcela, regalandoci qualcosa di dignitoso oltre che emozionante e che arrivi (anche solo in minima parte) a un livello pari a questo:

Ma qualcosa, nel mio cuoricino, mi dice che è impossibile….