Dieta dimagrante delle star: la detox vegana spopola



Sale sempre di più la percentuale di persone che come ‘regime alimentare’ scelgono la cucina vegetariana, o come la chiama Anna Oxa la Veganic. Cosa vuol dire Veganic? È l’acronimo di Alimentazione Naturale Integrale Consapevole oltre che della parola ‘veg’ derivante per l’appunto dalla dieta vegetariana.

Ma attenzione a chiamarla dieta davanti ad Anna Oxa, per come dice lei il Veganic è uno ‘stile di vita’ : “La mia non è una dieta dimagrante ma una vera e propria educazione alimentare veganic […]Una serie impressionante di patologie e intolleranze gravi dipende direttamente dal disordine alimentare, incluso il cancro. Io ho incontrato sul mio cammino la cultura veganic e ho immediatamente compreso che avere una consapevolezza alimentare porta a capire i segnali del nostro corpo”.

Se infatti guardate Anna Oxa vi renderete conto che è più in forma che mai per la preparazione a questo Festival di Sanremo 2011 e come lei Simona Ventura che grazie a questo tipo di alimentazione è riuscita a perdere 6 kg in 20 giorni (anche lei deve prepararsi per l’8 edizione dell’Isola dei Famosi che partirà a febbraio!).

Inoltre la Oxa rivela una sua giornata alimentare veganic tipo : “La mia prima colazione? Varia e abbondante. Un bel piatto di pasta o riso, lenticchie, ceci e tante buone verdure, crude o cotte e rigorosamente biologiche. Anche germogli e chicchi a fornirmi energia per un buon inizio di giornata. A pranzo, ma anche a cena, amo iniziare con verdure crude o insalate, quindi riso, cous cous, pomodori o patate al forno, legumi e tofu, e infine un bel dolce, in una combinazione equilibrata e mai casuale, variata di volta in volta in base al fabbisogno proteico e quindi anche al tipo di colazione fatta la mattina. Olio extravergine d’oliva, assolutamente a crudo, a condire i miei piatti. Il sale? No grazie! Molto meglio le spezie per esaltare i sapori, i sapori veri che non si è più abituati a percepire. E la frutta? Sì, ma biologica e matura, anche secca, come merenda o spuntino e lontana dai pasti principali o nel caso a sostituire pranzo o cena. Non mi privo di niente e ricevo ogni giorno il giusto apporto energetico.”

Attenzione però sempre a non fare di testa propria, consultate un medico o un nutrizionista prima di intraprendere un percorso alimentare diverso dal solito.