Diesel Cancerogeno? Mossa strategica o verità?



Allarmati dall’ultimo “verdetto” dell’Oms che ha inserito i gas di scarico dei motori Diesel tra le sostanze “certamente cancerogene“, ossia nel Gruppo 1, abbiamo deciso di approfondire l’argomento per fornire un’informazione il più possibile chiara ed attinente alla realtà! E’ dal 1988 che lo Iarc studia gli effetti a lungo termine sugli individui di un’esposizione prolungata ai fumi del gasolio. Ma il contesto di studio non è assolutamente il medesimo che si può riscontrare all’attuale, a Milano o nelle città metropolitane! Innanzitutto, sono stati presi in considerazione i dati relativi al processo di lavorazione della materia prima con un’esposizione costante, attiva e duratura alle sostanze cancerogene. Oggi, tuttavia, gli impianti di scarico dei veicoli Diesel hanno notevolmente ridotto le emissioni di sostanze potenzialmente pericolose, riducendo al minimo i rischi per la salute. Con ciò non intendo affermare che i gas di scarico non siano deleteri per l’organismo o che non possano arrecare un tumore ai polmoni. Affermo solamente che lo smog è di se per sé inquinante e poco salutare, ma non certo per colpa degli scarichi Diesel che, all’attuale, posseggono filtri antiparticolato all’avanguardia. Ormai le emissioni di ossidi di azoto e polveri sottili, nel settore automobilistico, sono state notevolmente ridotte. Dunque, perché giungere adesso ad una classificazione così imperante e   critica sui gas di scarico del gasolio? Che dietro a tutto ciò ci sia un’esplicita volontà di aumentare i veicoli a benzina, ottenendo ricavati maggiori dal suo costo maggiorato, rispetto al Diesel? Il sospetto permane…

Il Codacons chiede il blocco immediato di tutti i veicoli Diesel nella zona milanese. Ciò non comporterebbe solo gravi disagi ai cittadini, ma anche uno stallo economico, visto che i principali mezzi industriali vanno a gasolio e tale break forzato, in tempi di crisi stringente, provocherebbe danni ancora maggiori!

La salute, tuttavia, viene prima di tutto… Ma com’è possibile stabilire se i dati raccolti 25 anni fa possono essere applicati all’ingegneria motoristica odierna? Solo a Milano sarebbero 570.000 i mezzi Diesel. Non sarebbe molto più auspicabile un ritiro dal commercio dei mezzi a gasolio, con una successiva non immatricolazione di nuovi modelli? Ciò porterebbe ad un graduale smaltimento dei mezzi Diesel attualmente esistenti! Mi chiedo: ma gli scarichi dei mezzi a benzina non sono certamente cancerogeni?

La verità è che bloccare del tutto i gas di scarico sarebbe il più bel regalo che potremmo fare all’ambiente. Perché non passare ai mezzi elettrici? Perché colpire solo il mercato Diesel e non quello dei mezzi a benzina? Perché forse gli interessi son sempre in pole position rispetto alla salvaguardia della salute della popolazione!

Diesel Cancerogeno al 100%? Voi che ne pensate?