Danilo Restivo è stato condannato a 30 anni di carcere per l’omicidio della studentessa Elisa Claps. Il processo è terminato ieri, con la lettura, nel tardo pomeriggio, della sentenza, da parte del GUP Elisabetta Boccassini. La condanna accoglie in pieno quanto richiesto dalla procura, mentre il difensore si era battuto fino all’ultimo per l’assoluzione. Oltre al carcere sono state erogate anche le sanzioni di interdizione perpetua dai pubblici uffici e la libertà vigilata per tre anni a fine pena, oltre al versamento di 700mila euro alla famiglia Claps. Repubblica.it riporta parole di Filomena, madre di Elisa: “La verità è venuta fuori, finalmente è stata fatta giustizia [...] Sono cristiana, cattolica, ma non lo perdonerò mai. Se mi avesse fatto ritrovare il corpo, se me l’avesse fatto toccare, forse le cose sarebbero andate in maniera diversa – aveva aggiunto – ma per come si è comportato non posso perdonarlo”.

























