Damiano Russo Morto: a soli 28 anni ci lascia l’attore de I Liceali



Queste, fanciulle mie, sono le notizie che io non vorrei mai dare e voi non vorreste mai leggere… Nella giornata di ieri, venerdì 21 ottobre 2011, l’attore italiano Damiano Russo è deceduto a soli 28 anni in seguito a un incidente stradale. Una giovane vita stroncata alla guida di una moto, in quel di Roma… Damiano era nato a Bari, scoprendo pochi anni dopo, dentro di sè, l’amore per il cinema e per lo spettacolo, debuttando appena tredicenne nel film Io Non Ho La Testa per la regia di Michele Lanubile. Nel 1999 si è poi ritrovato nel cast di Tutto L’Amore Che C’è di Sergio Rubini, addirittura nel ruolo di protagonista, iniziando così a far conoscere il suo viso particolare che a tratti dimostrava la sua vera, giovane età e a tratti faceva emergere un lato molto più grande, più maturo, più “vecchio”. Tramite la pellicola di Rubini, e ovviamente la sua interpretazione, riuscì a vincere il Premio Capitello d’Oro al Sannio Film Festival insieme alla nomination al Globo d’Oro come migliore attore esordiente, facendo capire a colleghi e registi (e a noi tutti) che stava nascendo un vero talento, capace solo di crescere, specie se indirizzato nella giusta direzione da chi poteva credere ed investire in lui e nelle sue evidenti capacità.

Per il piccolo schermo divenne famoso nel 2011, scelto insieme a Riccardo Scamarcio, Cristiana Capotondi, Laura Chiatti e Brando De Sica per far parte della serie targata Rai Due, Compagni Di Scuola, la quale regalò a tutti loro una popolarità immediata, oltre a tenere compagnia a noi ragazzi di allora. Successivamente si calò nei panni di numerosi personaggi legati a fiction come Il Veterinario (con Gigi Proietti) e Medicina Generale, destreggiandosi anche sul set della soap Un Posto Al Sole e su quello del film per la tv La Notte Breve. Questo fino ad approdare alla miniserie I Liceali (presente nella prima e nella seconda stagione), dove nuovamente viene memorizzato nella testa dei telespettatori teenagers con il ruolo di Fabio Petrucci. Non dimentichiamo, però, la partecipazione a diversi episodi di Ris e Distretto di Polizia e film su grande schermo come Nel Mio Amore di Susanna Tamaro (al suo esordio in regia) e Una Sconfinata Giovinezza del maestro Pupi Avati. Infine, avevamo potuto ammirarlo nella fiction di successo Come Un Delfino, al fianco di Raoul Bova, nelle vesti di Nazi.

Insomma, tutto ancora ci aspettavamo da parte sua, tranne una così improvvisa e tragica morte… Uno dei primi a parlare di lui, dopo l’accaduto, è stato il regista del corto Ice Scream, Roberto De Feo, di cui Damiano è stato il protagonista, ricordando a se stesso e a noi che gran lavoratore fosse Russo, nonostante la giovane età, preciso, serio all’occorrenza, impegnato, capace di scavarti dentro con quei suoi grandi occhi che parevano comunicare di volersi “mangiare” il tempo per arrivare più in fretta a realizzare il suo sogno… Un sogno che aveva già preso vita, ma che si è infranto di colpo, lasciandoci senza parole.

Una caro saluto da parte nostra, ovunque si trovi ora Damiano. La cosa certa è che il cinema italiano se lo porterà dietro per sempre, testimone orgoglioso del suo (fin troppo breve) cammino…